Mercoledì, 19 Settembre 2018
TRAGEDIA SFIORATA

Bagnara in un incubo:
“avvisato” un altro
assessore

cambareri, Reggio, Calabria, Archivio

Sembrava che l’incubo fosse ormai finito e invece la città di Bagnara pare ripiombata nuovamente nelle vicende che scossero l’opinione pubblica solo alcuni mesi fa. Alle prime luci dell’alba di ieri, intorno alle 5.30, l’unità dei vigili del fuoco di Bagnara guidata dal caposquadra Paolo Barbara, è intervenuta in via Scoppo, in pieno centro cittadino, per domare l’incendio che ha interessato un furgone. Il mezzo, che risulta di proprietà del deceduto padre Santo, era in uso a Rocco Cambareri, attuale assessore comunale, con delega all’Agricoltura, alle Pari opportunità e alle Politiche comunitarie, della giunta guidata dal sindaco Cesare Zappia. Cambareri, oltre al ruolo di amministratore, gestisce la pizzeria “Il Vecchio Teatro”. L’incendio del mezzo è avvenuto proprio nella parte laterale del suo locale e le alte fiamme hanno danneggiato irrimediabilmente la facciata dell’edificio. E si è sfiorata la tragedia dal momento che le fiamme potevano coinvolgere l’intera pizzeria con conseguenze drammatiche per numerose famiglie residenti nelle adiacenze. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucelo radiomobile di Palmi, che hanno avviato le indagini. Al momento, fonti ufficiali non confermano la natura dolosa dell’incendio anche se i presupposti che farebbero pensare a un atto intimidatorio in piena regola, alla stregua di quelli che hanno colpito altri amministratori di Palazzo San Nicola, ci sarebbero tutti. Di ciò ne è consapevole anche il diretto interessato, Cambareri, che ha dichiarato di essere «allarmato in quanto i rappresentanti politici vengono sistematicamente colpiti da eventi di matrice intimidatoria». L’assessore è apparso alquanto scosso ma anche provato da un febbrone che non gli ha impedito di recarsi in caserma per sporgere regolare denuncia. E quello di ieri mattina si è confermato un evento che ha suscitato fra la cittadinanza sentimenti di indignazione e sgomento già vissuti in un passato non troppo lontano. Risale a pochi mesi fa, infatti, un’escalation criminale senza precedenti. Nel mirino della criminalità sono entrati politici e commercianti. I fatti più salienti sono rappresentati dall’esplosione di due ordigni, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, ai danni di due esercenti. Inoltre, il sindaco Cesare Zappia, il capogruppo di minoranza Mario Romeo, un’assistente sociale del Comune, sono state le altre vittime di spicco di questa scia intimidatoria che ha fatto rabbrividire l’intera opinione pubblica. Cambareri, adesso, pare entrato a pieno titolo in questa sorta di “lista nera” che pare non debba avere fine.

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