Domenica, 23 Settembre 2018
PROCESSO AZZARDO

Il pm chiede 30 anni di carcere

processo azzardo, Reggio, Calabria, Archivio

Dieci anni di carcere a testa, e una multa da 7000 euro, per i tre presunti estortori dell’imprenditore Gaetano Caminiti. È stata severa e rigorosa la requisitoria, corredata dalla richieste di condanna, da parte del sostituto procuratore distrettuale antimafia, Stefano Musolino, nel processo “Azzardo”.
Dieci anni di carcere quindi per Gennaro Gennarini, Vincenzo Nettuno e Terenzio Minniti, tutti ritenuti nell’orbita della cosca Ficara-Latella. I tre avrebbero tentato di far installare sui computer della sala giochi gestita da Gaetano Caminiti, un software illecito per il poker on-line. Al rifiuto dell’imprenditore che non ci stava a rinforzare il circuito illegale dei videogiochi sarebbero scattati nei suoi confronti danneggiamenti ed intimidazioni.
Fondamentale nella ricostruzione accusatoria fatta dal pm Musolino la coraggiosa denuncia della vittima, che anche in Tribunale (presieduto da Olga Tarzia) ha ribadito soprusi ed angherie subiti. A corredo della sua coraggiosa denuncia anche un video nel quale sarebbe stato immortalato l’incontro estorsivo.

 

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