Sabato, 22 Settembre 2018
AEROPORTO DELLO STRETTO

Lo scalo fa il pieno
di passeggeri

Un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale. Mentre il traffico dei piccoli scali subisce una battuta d’arresto il “Tito Minniti” chiude il primo trimestre con risultati lusinghieri. Oltre 110mila passeggeri nei primi tre mesi. Dopo un avvio poco brillante a gennaio con una flessione del mese di gennaio un -7,52% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il trend si raddrizza, passando a febbraio a un + 5,25% e un incoraggiante +8,56 del mese di marzo. Infatti i passeggeri che hanno scelto di volare per l’Aeroporto dello Stretto solo nel mese di marzo sono stati 41367. Numeri che “legittimano” l’entusiasmo in casa Sogas, la società che gestisce lo scalo reggino che incassa con entusiasmo i dati positivi. Nel mese di febbraio per i 38 aeroporti italiani monitorati da Assaeroporti, si segnalava una riduzione del traffico passeggeri pari al 3,78%, corrispondente, il 68% degli aeroporti ha visto diminuire il proprio traffico passeggeri. Il rosso è una costante. Si registra infatti un -5,31% per gli aeroporti con traffico superiore a 10 milioni; - 2,95% per gli scali con traffico compreso tra 5 e 10 milioni, -10,93% per gli aeroporti con traffico tra 1 e 5 milioni, - 12,83% per quelli con traffico inferiore a 1 milione. In quest’ultima categoria rientra lo scalo reggino che secondo i dati nel mese di febbraio 2013 è passato dai 32mila passeggeri del 2012 a circa 34mila di quest’anno. Un aumento pari al 5,46% in più rispetto lo scorso anno. Un dato, di Assaeroporti che colloca il “Tito Minniti” tra i primi cinque scali aeroportuali per la sua categoria, meglio di Reggio hanno fatto solo Pescara,Perugia, Cuneo e Trieste. Se si fa riferimento ai dati del primo semestre 2013, lo scalo reggino già a febbraio era sul podio dei primi tre aeroporti in Italia della sua categoria, rappresentando una quota di traffico passeggeri pari al 16,8% su scala nazionale determinata dagli oltre 70mila passeggeri raggiunti solo nei primi due mesi del 2013. A questi ultimi si aggiungeranno quindi gli attuali 41367 passeggeri del mese di marzo portando a quota 111329 passeggeri nei primi tre mesi dell’anno. «Un buon risultato soprattutto considerato che si tratta dei mesi tradizionalmente ritenuti i più “magri” dell’anno almeno per quanto riguarda il trasporto aereo » dicono in casa Sogas. «Senza dubbio – commenta il presidente della società Bruno Porcino – i dati di traffico del primo trimestre sono confortanti ed indicano una chiara linea di controtendenza che vede premiato il nostro lavoro rispetto al dato medio nazionale degli altri aeroporti fino ad un milione di passeggeri l'anno». Ma c’è un altro versante su cui la Sogas sta puntando: «L'avvio della charteristica è un primo passo destinato a maturare e far vedere nel tempo i suoi benefici effetti. Ad esempio nel solo mese di marzo, in particolare nelle ultime due domeniche da quando è iniziato il collegamento su Sharm operato da Trawel Fly, abbiamo registrato ben 212 transiti». Un dato legato ai transiti «che l'anno scorso non avevamo e che oggi incrementa il già positivo andamento dei dati di traffico legati agli arrivi ed alle partenze dei voli nazionali tradizionalmente operati presso l'Aeroporto dello Stretto». Numeri su cui Bruno Porcino vuole sottolineare un aspetto: «L’accordo commerciale tra Sogas Spa e Trawel Group prevede un volo charter ogni domenica che effettua un doppio collegamento, tecnicamente definito a V: da Sharm verso Reggio per consentire la discesa dei passeggeri che fanno rientro a casa e, nello stesso tempo, per consentire l'imbarco dei siciliani e calabresi che, in tempo debito presso le agenzie di viaggio, acquistano i pacchetti vacanza messi a disposizione da Trawel Group».

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