Giovedì, 20 Settembre 2018
OMICIDIO BRUCIAFREDDO

Ergastolo a Antonio Perla

omicidio bruciafreddo, Reggio, Calabria, Archivio

 

Ergastolo per Antonino Perla. La Corte d’Assise, presieduta da Vincenzo Pedone, l’ha riconosciuto colpevole dell’omicidio di Eduardo Bruciafreddo, il 28enne del rione Ravagnese ucciso a colpi di pistola nella serata del 3 agosto 2010 in via Abate Sant’Elia. Un verdetto, emesso nel pomeriggio di ieri nelle aule di giustizia al Cedir, che ha suscito la comprensibile rabbiosa reazione di protesta da parte dei familiari del giovane sotto accusa. 
Ha retto, quindi, la tesi sostenuta dal pm Antonella Crisafulli, che a margine della requisitoria aveva invocato la condanna all’ergastolo. Il rappresentante della Procura aveva indicato non solo le accuse nei confronti del presunto killer, ma anche la dinamica omicida e soprattutto il movente: la motivazione che avrebbe spinto Antonino Perla a colpire mortalmente Eduardo Bruciafreddo. All’origine della sparatoria mortale ci sarebbe stata una vendetta per un litigio in un locale notturno con protagonisti proprio i due giovani della periferia sud della città.

Ergastolo per Antonino Perla. La Corte d’Assise, presieduta da Vincenzo Pedone, l’ha riconosciuto colpevole dell’omicidio di Eduardo Bruciafreddo, il 28enne del rione Ravagnese ucciso a colpi di pistola nella serata del 3 agosto 2010 in via Abate Sant’Elia. Un verdetto, emesso nel pomeriggio di ieri nelle aule di giustizia al Cedir, che ha suscito la comprensibile rabbiosa reazione di protesta da parte dei familiari del giovane sotto accusa. Ha retto, quindi, la tesi sostenuta dal pm Antonella Crisafulli, che a margine della requisitoria aveva invocato la condanna all’ergastolo. Il rappresentante della Procura aveva indicato non solo le accuse nei confronti del presunto killer, ma anche la dinamica omicida e soprattutto il movente: la motivazione che avrebbe spinto Antonino Perla a colpire mortalmente Eduardo Bruciafreddo. All’origine della sparatoria mortale ci sarebbe stata una vendetta per un litigio in un locale notturno con protagonisti proprio i due giovani della periferia sud della città.

 

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