Sabato, 22 Settembre 2018
REGGIO

Comune, il giudice
“taglia” le buste paga
ai dipendenti

palazzo s. giorgio, Reggio, Calabria, Archivio

Il giudice del lavoro accoglie l’istanza cautelare del Comune e alleggerisce le buste paga del personale. Con un’ordinanza di 24 pagine, il giudice Patrizia Morabito mette un punto fermo sulla vertenza della Peo (progressione economica orizzontale). La vicenda sorta dai rilievi della relazione ministeriale aveva indotto il Comune a chiedere la nullità delle contrattazioni integrative da cui sono scaturite le progressioni attribuite al personale non dirigenziale. Con il provvedimento emesso ieri, il giudice ordina «l’immediata sospensione dell’efficacia della contrattazione integrativa e la conseguente immediata sospensione degli effetti, comprese le erogazioni dei benefici economici direttamente riconducibili». Il giudice del lavoro argomenta la decisione di sospendere il pagamenti dei benefici, in attesa di pronunciarsi sul merito (la prossima udienza è fissata a ottobre), cioè sulla nullità delle contrattazioni da cui sono scaturite le Peo. Individuate sei diverse progressioni che si snodano per un arco temporale che spazia dal 2000 al 2010 in cui «non solo la determinazione della misura dei fondi da destinare al personale, ma anche i criteri di distribuzione sono incorsi in violazioni delle regole».

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