Venerdì, 21 Settembre 2018
REGGIO

Due intimidazioni in
24 ore a un testimone
di giustizia

gaetano caminiti, Reggio, Calabria, Archivio

Due intimidazioni nello spazio di appena ventiquattr’ore a un testimone di giustizia. Per Gaetano Franco Caminiti questo scorcio di settembre è diventato un incubo. Ieri mattina Caminiti, titolare di un punto Snai a Pellaro, periferia Sud della città, ha ricevuto una lettera minatoria. Un episodio inquietante che diventa ancora più grave se si pensa che nella mattinata di martedì l’imprenditore, balzato agli onori della cronaca per aver fatto arrestare i suoi estortori, si era visto recapitare una busta con dentro della polvere da sparo. I due episodi potrebbero avere la medesima regia: sulla prima busta, infatti, era indicato come mittente “Carabinieri”, sulla seconda c’era scritto “Questura”.

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