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Lo Stretto "presidiato"
durante il G7

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Lo Stretto off limits durante il G7

«In occasione del G7 del 26 e 27 maggio abbiamo predisposto un’articolazione di servizi di prevenzione e controllo per l’impegno di caratura internazionale che affronterà l’Italia a Taormina». Lo ha detto il questore di Reggio, Raffaele Grassi, in apertura del tavolo tecnico tenutosi in Questura con i rappresentanti delle forze di polizia e di altri enti pubblici e privati.

«Il dispositivo, che prevede l’adozione di un rigido protocollo e l’applicazione di un ampio sistema di controlli - ha aggiunto il questore Grassi - avrà principalmente la funzione di “prefiltraggio” all’accesso alla città di Messina, con una capillare attività di monitoraggio, prevenzione ed osservazione via terra, mare ed aerea, nei confronti di quanti intendano attraversare lo Stretto».

«Sono già operativi -riferisce una nota della Questura - i dispositivi di sicurezza anche nella provincia di Reggio Calabria per rendere inoffensive eventuali iniziative da parte di coloro che intendano raggiungere Taormina con finalità di disturbo al regolare svolgimento della manifestazione. Attesa la vastità del territorio provinciale, potenzialmente interessato dal transito di coloro che intendono raggiungere la sede che ospiterà il G7, si è reso necessario ed opportuno suddividere le località di intervento in cinque macro aree (Villa San Giovanni, Reggio Calabria, A2 «Mediterranea», porto di Gioia Tauro e Statale 106 «Jonica) in cui i dispositivi interforze di vigilanza e le connesse misure prescrittive saranno diversificati e calibrati. I servizi prevedono l’impiego di personale della Polizia di Stato e delle relative Specialità, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di finanza, della Capitaneria di Porto e delle Polizie Municipali dei Comuni interessati. Sono stati pianificati idonei servizi di vigilanza, monitoraggio e controllo, a mezzo di equipaggi automontati interforze, nei siti ritenuti sensibili come gli svincoli autostradali, gli imbarcaderi dei traghetti, le stazioni ferroviarie, le strade statali e l’aeroporto».

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