Venerdì, 13 Dicembre 2019
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PROCURA

Un nuovo pentito può far tremare i narcos di alcuni clan della Locride

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«Intendo collaborare con la giustizia e raccontare fatti ulteriori rispetto a quelli per cui sono stato arrestato». È un passaggio del verbale di interrogatorio reso davanti al pm Francesco Tedesco della Procura antimafia reggina il 28 giugno 2019 da Giulio Fabio Rubino, 35 anni, originario di Caserta, indagato nella maxioperazione “European ‘ndrangheta connection - Pollino”.

Il verbale è stato acquisito, insieme a un altro reso il 17 settembre scorso, dal gup distrettuale reggino all'udienza preliminare dell'operazione “Pollino”, in atto a Reggio per una sessantina di indagati.

Una scelta collaborativa, quella del 35enne Rubino, che potrebbe incidere su diversi indagati nella maxi inchiesta eseguita dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, nonché di quelli del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud in edicola, edizione di Reggio Calabria

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