Come era prevedibile non si sono fatte attendere le considerazioni dopo il ritorno, da parte della trasmissione “Report” sul Ponte e particolarmente sugli aspetti legati alle faglie. Tra le prime reazioni quella del segretario del Pd, Enzo Musolino, alla dichiarazione del ministro dell’Ambiente in Parlamento sul coinvolgimento di Ingv.
«Webuild ha fatto tutto da sé per gli aspetti sismici e a “Stretto di Messina” e Governo va bene così: nessuno ha sentito l’esigenza di coinvolgere ufficialmente l’Istituto che ha competenza statale sul rischio sismico», dichiara contestando il fatto di non aver chiamato in causa «gli unici esperti capaci di realizzare uno studio ufficiale, scientifico, serio che richiederebbe un lavoro sull’intero territorio coinvolto; analisi, prelievi, simulazioni che non sono mai stati fatti».
«Rimandano – prosegue – sempre a dopo, alle ulteriori fasi progettuali, eventualmente a seguenti stralci dell’appalto, dopo l’inizio dell’opera comunque. D’altra parte, lo hanno già fatto con le analisi, inesistenti, sui rischi per la salute pubblica. Nell’aggiornamento al definitivo, successivo alle raccomandazioni della Commissione tecnica, hanno detto chiaramente che alla salute dei cittadini di Villa e di Torre Faro ci si penserà a cose fatte. Lo stesso per gli studi sismici sulle faglie attive».
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