Cresce l’aeroporto di Reggio Calabria, ma non... i servizi. Pochi collegamenti per i passeggeri di Messina
Sei nuove rotte per la stagione estiva. Lo scalo reggino continua a crescere, i collegamenti rappresentano sempre nuove opportunità, ma le opportunità vanno colte. Come? Facendo crescere tutto quello che ruota attorno all'infrastruttura e in cima alla lista delle priorità ci sono i servizi di trasporto che collegano l'aeroporto al resto del territorio. Servizi che rappresentano il biglietto da visita della città. E qua la vicenda si complica. Perché ad oggi tante sono la lacune che lasciano sprovviste diverse fasce orarie, proprio quelle in cui invece ci sarebbe maggiore necessità di una cinghia di trasmissione tra le infrastrutture, del resto non è un caso se la città è ultima nella classifica del Sole 24 ore per la qualità della vita. Intanto la mattina, per raggiungere lo scalo in tempo per i primi voli che partono prima delle sette occorre necessariamente provvedere con i mezzi propri. In barba all'intermodalità al biglietto unico che vorrebbe avvicinare l'utenza siciliana al "Tito Minniti". Eppure i passeggeri siciliani ci sono e continuano a crescere. Oggi i numeri oscillano tra i 70 e i 100 ogni giorno. E potrebbero intensificarsi durante il fine settimana e non solo. I passeggeri messinesi non fanno mistero di preferire l’aeroporto di Reggio a quello di Catania. Ma a fronte di una richiesta crescente non si riesce ad adeguare l'offerta.