«Occorre una verifica immediata e un’eventuale soluzione rapida per garantire la salubrità dei cittadini e dell’intera area del fiume Petrace». Con queste parole Pino Romeo, a nome del Coordinamento dei movimenti a difesa del territorio, richiama l’attenzione delle istituzioni sulle emissioni serali e notturne che da settimane preoccupano la comunità del capoluogo pianigiano residente nella periferia sud della città, prossima alla valle di località Ponte Vecchio e al tratto finale del Petrace. Romeo, riprendendo i dubbi posti in un recente servizio della Gazzetta del Sud sui miasmi che sanno di plastica e gomma bruciata che, puntualmente, a sera, ammorbano la zona e che, in assenza di fuochi, potrebbero essere ricondotti alla presenza di compost inquinato, evidenzia: «I focolai di autocombustione sotterranea, noti come smouldering, sono difficili da individuare e spegnere». L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale