Sabato, 20 Aprile 2019
stampa
Dimensione testo
BENI CULTURALI

L’antico maniero in collina perduto tra la vegetazione a Brancaleone

di

La nostra terra nasconde tesori e storie sconosciuti, o affidate solo alla memoria degli anziani, che si va piano piano esaurendo. È il caso dell’affascinante storia di Capistrello o “Crapisteddhu”, località che conserva i ruderi di un antico maniero ormai quasi irraggiungibile.

È sulle colline di Brancaleone, a 260 metri sul livello del mare, vicino alla quasi disabitata frazione di Pressocito e dirimpetto all’antica Brancaleone, denominata “Sperlinga”.

Secondo lo storico e ricercatore Vincenzo De Angelis, Capistrello era un maniero saraceno collegato con un ponte-passarella all’antica Brancaleone, che secondo una leggenda ogni notte veniva ritirato per scongiurare l’eventualità di un saccheggio notturno da parte dei turchi.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud in edicola

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook