
«A distanza di oltre un mese dalla riunione in Prefettura, alla presenza del Prefetto nonché di tutte le parti in causa coinvolte, Regione, Città Metropolitana, Anas e Protezione Civile, è doveroso evidenziare come a nulla sia servito il dossier presentato dalla Città Metropolitana, per un importo di oltre 30 milioni di euro solo riguardante i danni stimati per le diverse alluvioni che si sono abbattute sul nostro territorio».
È quanto afferma il vicesindaco con delega alla viabilità della Città Metropolitana Carmelo Versace. «Nessuno degli organi preposti presenti al tavolo in quella sede – continua Versace –, eccezion fatta per il prefetto Vaccaro, ha sentito l’esigenza di porre in essere attività risolutive alle problematiche sollevate. L’incontro avrebbe dovuto dare impulso per ricevere quel supporto necessario da parte di tutti gli attori coinvolti per rispondere definitivamente alle numerose richieste dei tanti Sindaci della nostra Città Metropolitana. Diverse sono state in questi mesi le interlocuzioni avute con la Regione Calabria e con il Ministero dei Trasporti per cercare di trovare un supporto, a nulla sono serviti i viaggi al fine di creare una migliore e attenta pianificazione. Appare singolare la circostanza che nessuno senta l’esigenza di rispondere al grido di allarme di un territorio che piange numerosi morti che si susseguono giorno dopo giorno sulle strade. A seguito di questi eventi, notevoli sono stati i provvedimenti che la Città Metropolitana ha assunto per la sicurezza dei propri concittadini, a volte anche con ordinanze di chiusura di assi viari che se non ripristinati in sicurezza nel più breve tempo possibile, potranno ancora causare disagi all’intera cittadinanza. Per non parlare delle condizioni delle fiumare, la mancanza di cura e manutenzione aumenta il rischio idrogeologico e può favorire inondazioni e alluvioni».
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Caricamento commenti
Commenta la notizia