Mercoledì, 17 Agosto 2022
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SERIE B

Reggina, a Marassi suona la campanella: sfida contro la Sampdoria

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Coppa Italia: scatta la nuova stagione per gli amaranto impegnati in gara secca dei trentaduesimi di finale. Inzaghi senza paura: «L’obiettivo è andare avanti». Chi passa trova Venezia o Ascoli

Scatta il semaforo verde e comincia la stagione amaranto con il primo match di Coppa Italia. La Reggina, targata Inzaghi, fischio d’inizio alle 21.15 (diretta su Italia 1), affronta a Marassi la Sampdoria, guidata da Marco Giampaolo. Si gioca in gara secca. Chi passerà il turno sfiderà ai sedicesimi una tra Venezia e Ascoli, in campo domani pomeriggio. Se gli amaranto dovessero andare avanti incontreranno, appunto, una compagine della loro stessa categoria. Sulla carta l’impegno appare proibitivo. Ci crede comunque l’allenatore che affida il suo pensiero al sito ufficiale del club: «Siamo reduci dal triangolare di Salerno, dove abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con avversari di livello e misurare il nostro stato di forma. Nel calcio non c’è nulla di scontato e si spera di andare avanti. Una cosa è certa: la Reggina darà filo da torcere a tutti».
Queste le prime parole di Inzaghi: «Ho ricevuto – prosegue – buone risposte dai ragazzi e non era affatto scontato, considerate le poche settimane di lavoro nelle gambe. Oggi sarà il secondo test impegnativo che andremo ad affrontare lungo il nostro percorso pre-campionato. La Sampdoria è una compagine ben attrezzata e Marassi è uno degli stadi più suggestivi d’Italia: ci sono tutti gli ingredienti per approcciare la partita nel migliore dei modi».

Il “Ferraris” poi è un impianto particolarmente caro all’allenatore piacentino che ha siglato gol pesanti con le maglie di Juve e Milan. «I giocatori – conclude – si stanno preparando duramente. La sfida contro i blucerchiati può farci acquisire ulteriori certezze in vista dell’esordio in campionato».
Il pensiero di Inzaghi è già proiettato a Ferrara. La Reggina, dopo la Sampdoria, affronterà fuori casa la Spal in campionato. Il tempo della ricreazione è finito. Da stasera si fa sul serio.
Anche il ds Massimo Taibi sarà al seguito della squadra: «Affrontiamo – dice – una formazione molto forte, ma cercheremo di passare il turno. Non sarà semplice. Va detto che si è reduci da soli quindici giorni di preparazione, mentre la Samp ha una condizione migliore rispetto alla nostra. Si è partiti in ritardo per le note vicende. Servirà tempo, quindi, per entrare in forma, anche se il triangolare di Salerno ha dato interessanti indicazioni. Abbiamo tenuto testa ai granata, sbagliando anche il rigore del possibile 1-1, mentre contro l’Adana siamo riusciti a vincere. A Marassi mi aspetto un’ulteriore crescita da parte del gruppo. Quello del “Ferraris” è un test probante per l’avvio di campionato».
L’ex portierone indica l’obiettivo stagionale: «Vogliamo fare un buon campionato. Contiamo anche sulla spinta dei nostri tifosi». Si sofferma poi sulla campagna abbonamenti: «Per gli sforzi compiuti dalla società, mi auguro che la gente ci dia fiducia. Il debutto casalingo è ancora lontano. Ci sono, pertanto, le possibilità di sottoscrivere altri abbonamenti. Contro il Sudtirol mi aspetto lo stadio gremito. Confidiamo nell’entusiasmo del pubblico che, come lo scorso anno, ci darà una mano anche lontano da Reggio».

Taibi, in questo momento, è impegnato su più tavoli. Fino al 31 agosto lavorerà per rinforzare la rosa, anche se il grosso delle operazioni è stato fatto. Proverà anche a sfoltire l’organico: «Alcuni elementi sono in uscita. Nei prossimi si deciderà cosa fare. Aya, Marcucci e Ejjaki potrebbero partire. Abbiamo ricevuto, inoltre, qualche richiesta per Situm». I nomi più gettonati in entrata sono quelli di Valzania e Di Chiara: «Sono trattative complesse. Preferisco non sbilanciarmi».
Infine così Giampaolo sull’appuntamento odierno: «Una squadra di Serie B non è una squadra materasso. La Reggina ha giocatori che hanno calcato i campi di A. Ci sarà da stare attenti e soprattutto non bisognerà sottovalutare un avversario ricco di qualità».

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