Sabato, 22 Settembre 2018
ROSARNO

Le donne al comando
della cosca Ascone

Donne ciniche e spietate, donne di ’ndrangheta. A capo delle cosche di famiglia. Con i mariti in carcere, o incapaci di gestire la guerra di Rosarno, comandavano loro il clan degli Ascone. Francesca Marfea e Carmela Fiumara non si limitavano a fare le “postine”, portando all’esterno gli ordini che i boss impartivano dalla galera, ma definivano le strategie, decidevano le vendette e ordinavano le azioni di sangue. Le due donne figurano tra le 23 persone arrestate ieri nell’ambito dell’inchiesta “All Inside 3”. Nel mirino il clan Ascone di Rosarno. Che è la stessa città che ha segnato la vita di Giusy Pesce e Maria Concetta Cacciola, vittime della propria famiglia mafiosa. Ventidue persone in carcere, sette delle quali già detenute, una agli arresti domiciliari: questi i numeri della retata dei carabinieri di Reggio. Una raffica di accuse: associazione mafiosa, favoreggiamento personale, danneggiamento aggravato, rapina, ricettazione, intestazione fittizia di beni, fabbricazione e detenzione illegale di armi, spaccio. Piangeva il figlio Domenico Ascone, vittima di un agguato, e tramava la vendetta verso i rivali di sempre, i Sabatino. Non pensava ad altro Francesca Marfea, moglie di Salvatore Ascone, reggente del clan ma privo della tempra necessaria per tenere in pugno le redini della ’ndrina. Non dava scelta, mamma ’ndrangheta: o vendetta, bagnata nel sangue, oppure avrebbe “saltato il fosso”. Fin troppo chiara la minaccia: “fare la pentita” e punire tutti. Rivali e famiglia. «Se non ho il figlio “difindutu” divento la prima pentita di Rosarno ». Parla in modo diretto, durante un colloquio intercettato in carcere, Francesca Marfea. Alza la voce con il nipote Vincenzo, in carcere, quando il 15 dicembre 2007 gli chiede senza giri di parole, secondo la ricostruzione degli 007 dell'Arma, che sia vendicata l’uccisione del figlio Domenico Ascone, ammazzato a Rosarno il 14 agosto 2007. Altrettanto cruciale il ruolo ricoperto dall’altra donna in manette, Carmela Fiumara, moglie del presunto capoclan Antonio Ascone.

Gli arrestati

ASCONE ALESSANDRO, 41anni Taurianova

ASCONE ANTONIO,59 Rosarno

ASCONE FRANCESCO,49 Rosarno

ASCONE GIOACCHINO,27 Gioia Tauro

ASCONE MICHELE JUNIOR,29 Gioia Tauro

ASCONE MICHELE,34 Gioia Tauro

ASCONE SALVATORE,55 Rosarno

ASCONE VINCENZO,33 Gioia Tauro

BELLOCCO ANTONIO,25 Taurianova

BONARRIGO GIOACCHINO,29 Cinquefrondi

BONARRIGO GIUSEPPE,26 Gioia Tauro

BONARRIGO NICOLA,49 Rosarno

CONSIGLIO DAMIANO,25 Cinquefrondi

FIUMARA CARMELA,53 Rosarno

FIUMARA FRANCESCO,44 Rosarno

FIUMARA VINCENZO,32 Polistena

FURULI DAMIANO,60 Rosarno

FURULI ROCCO, 26 nato a Francoforte sul Reno (Germania)

GIORDANO ANGELO,25 Gioia Tauro

MARFEA FRANCESCA,47 Rosarno

NASSO ALDO,28 Polistena

SCARCELLA ROCCO,38 Rosarno

Agli arresti domiciliari, invece, Ascone Angelina, 45 anni,

Rosarno

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