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La Reggina e le “vecchie” conoscenze: c'è un'idea suggestiva per l'attacco

Si cercano due seconde punte e altrettanti centravanti di peso, ma sono previsti interventi in ogni reparto. Dopo l’avvio dei contatti con l’esterno under Malara, l’idea per l’attacco è Ragusa

Potenziare in maniera importante l’attacco, ma non solo. Si può sintetizzare così la missione della Reggina nel prossimo calciomercato estivo che si aprirà ufficialmente l’1 luglio. La società è già attiva su più fronti. Uno tra i più importanti è quello dei calciatori under. Il club sta ad esempio cercando un calciatore che sia coetaneo di Cham (o anche più giovane) e possa occupare la corsia mancina. Sia da terzino che eventualmente da calciatore a tutta fascia qualora Pergolizzi decidesse di giocare con il 3-5-2 o 3-4-3. Il profilo ideale pare essere quello di Riccardo Malara. Nato nello stesso anno del gambiano (2005), ha giocato nell’ultima stagione nella Vibonese e ha messo insieme 26 presenze in campionato (più una nei playoff) sotto la guida di Buscè. Il particolare, tutt’altro che trascurabile, è il fatto che si tratti di un ragazzo di Reggio Calabria e che, prima della mancata iscrizione della società amaranto nel 2023, aveva fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Ci sono già stati dei contatti e l’idea che un altro reggino possa ingrandire la foltissima colonia di calciatori autoctoni spinge a credere che siano significativi i margini di fattibilità dell’operazione. Malara, tra l’altro, ha giocato un buon campionato e oggi sembra in vantaggio rispetto ad altri calciatori con caratteristiche simili (anche anagrafiche) che sono stati monitorati.
Il club interverrà praticamente in tutti i reparti. La zona di campo dove si attende il maggior numero di interventi è quella offensiva. Un’idea, al momento da considerare solo tale, riguarda un possibile ritorno di Antonino Ragusa. L’attaccante di Taormina ha giocato nelle ultime due stagioni a Messina. Classe 1990, dalla lunghissima carriera tra Serie A e Serie B, a Reggio la sua prima e positiva esperienza in cadetteria con 34 presenze e 7 reti. Era la stagione 2011-2012 e proveniva dal Genoa. A distanza di 12 anni troverebbe Adejo e Barillà che erano in squadra con lui anche all’epoca. I prossimi giorni aiuteranno a capire se ci sono i margini per arrivare a una trattativa in cui - in caso di accordo - la Reggina metterebbe in squadra un profilo che in D può ancora fare la differenza, mentre il calciatore abbraccerebbe il progetto di un club importante, scegliendo una città a cui è legato anche a livello personale.
Ragusa rientrerebbe in quei tre-quattro colpi che si attendono per l’attacco. Due seconde punte o esterni (di cui l’ormai ex Messina farebbe parte) e due attaccanti centrali. Attenzione, in particolare al nome di Di Nardo, che ha segnato 13 gol nel Campobasso (più quattro nella poule scudetto) con Pergolizzi. Potrebbe rinnovare con i molisani e giocarsi da subito la Serie C, ma bisognerà capire che effetto gli farebbe la prospettiva del progetto Reggina. Possibile, inoltre, che un’ulteriore prima punta arrivi più avanti quando si capirà quali attaccanti di Serie C resteranno fuori da progetti importanti e potrebbero preferire ripartire dalla D a Reggio che non da una piazza di medio-basso livello in terza serie. In rosa ci sono anche Provazza, Renelus, Rosseti e Marras. Bolzicco, invece, non vedrà rinnovato il suo contratto.

 

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