Martedì, 19 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
LE INDAGINI

Armi, munizioni ed esplosivo trovati a Reggio: l'ipotesi di un'azione di 'ndrangheta

di

Una certezza, più che un'ipotesi investigativa: c'è la 'ndrangheta reggina, uno dei suoi innumerevoli volti, dietro la “Santabarbara” scoperta dai “Baschi verdi” del Gruppo Reggio della Guardia di Finanza.

Appare logico a chiunque che la paternità dell'arsenale - fucili, pistole anche mitragliatrici e 2,39 kg. di esplosivo tipo gelatina a base di nitroglicerina (uno stock dal tale potenziale che esperti artificieri confermano fosse capace di sventrare un magazzino, di distruggere la facciata di un palazzotto o, addirittura, di mettere seriamente a rischio la stabilità di un intero stabile) - non può limitarsi al giovane 31enne ad oggi in stato di fermo (la cui posizione deve essere comunque convalidata dal Gip).

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud in edicola, edizione di Reggio Calabria

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook