Sabato, 22 Febbraio 2020
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GUARDIA DI FINANZA

False fatture per oltre 7 milioni, sequestri fra la Lombardia e Gioia Tauro

La guardia di finanza di Olgiate Comasco (Como) ha eseguito un sequestro preventivo di beni e denaro per 1,7 milioni in relazione a una frode fiscale attraverso l’emissione di false fatture per oltre 7 milioni.

Il sequestro, come informa una nota, è la conseguenza dell’attività di polizia economico-finanziaria condotta dalle fiamme gialle nei confronti di un’azienda di Rovello Porro (Como), operante nel settore dei trasporti, dalla quale «è emerso che l’impresa, tra il 2016 ed il 2017, ha utilizzato fatture relative ad operazioni inesistenti per un importo complessivo pari ad oltre 7 milioni di euro, emesse da società vicine al medesimo soggetto economico». Le operazioni riguardavano imponenti cessioni di materiale ferroso e si sono dimostrate fittizie.

La Gdf ha scoperto che «la società verificata, «cartolarmente» acquirente delle ingenti partite di ferro, non ha mai disposto alcun bonifico per l’acquisto della merce, non disponeva di locali idonei per lo stoccaggio e la lavorazione del ferro acquistato, presentava un impianto contabile inattendibile, oltre ad aver intrattenuto i successivi rapporti di vendita con società risultate non operative da svariati anni.

Inoltre, l’amministratore della società autrice della frode fiscale, dopo aver commesso gli illeciti tributari, da cui sono derivati consistenti risparmi d’imposta, ha posto in essere azioni propedeutiche a rendere vana qualsivoglia attività di riscossione da parte dell’Erario, svuotando i conti correnti e pubblicizzando online la vendita degli immobili e dei locali aziendali intestati».

L’ammontare del sequestro è pari a quello dell’Iva illecitamente evasa, mentre il rappresentante legale «è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Como per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture relative ad operazioni inesistenti.

«Complessivamente, prosegue il testo della Gdf, sono stati sottoposti a vincolo cautelare, ad oggi, beni del valore di circa mezzo milione di euro, in particolare un fabbricato industriale di pregio, sito in Rovello Porro (CO), una polizza vita, l’intero valore delle quote societarie, conti correnti, 3 autoveicoli, 2 immobili ed 1 terreno siti in Gioia Tauro (RC).

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