Domenica, 25 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Due navi da guinness insieme al porto di Gioia Tauro: lunghe 400 metri ciascuna
INFRASTRUTTURE

Due navi da guinness insieme al porto di Gioia Tauro: lunghe 400 metri ciascuna

Due giganti del mare nel porto di Gioia Tauro. Nella notte appena trascorsa, la Msc Oliver, tra le portacontainer più grandi al mondo, ha attraccato alle banchine dello scalo calabrese.

Misura 400 metri di lunghezza e 59 di larghezza e vanta una capacità di trasporto di circa 20.000 teus. Dopo appena qualche ora, un’altra ultralarge, la Morten Maesk, di uguale stazza, ha fatto il suo ingresso nel canale portuale.

I due giganti del mare, attraccati contemporaneamente alle banchine dello scalo calabrese, lasceranno il porto in serata. Grazie, infatti, alla capacità infrastrutturale di Gioia Tauro e alle sue maestranze, si procederà, nelle stesso turno di lavorazione, alle operazioni di imbarco e sbarco dei relativi container, a conferma della leadership del porto nel circuito internazionale del transhipment.

Si inaugura, così, l’operazione decisa dall’Autorità portuale di Gioia Tauro, guidata dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, in sinergia con l’Autorità marittima e i servizi tecnico-nautici, di aprire lo scalo alle mega-portacontainer anche di notte.

"Si è giunti a questo risultato - spiegano dall'Authority - dopo la decisione dell’Ente di installare, al fine di migliorare la sicurezza della navigazione anche nelle ore notturne, un sistema di rilevamento e gestione dei dati relativi alla corrente, all’altezza delle onde, alla marea e alle condizioni meteorologiche. Le successive operazioni di sperimentazione dell’intero sistema, portate a termine con successo dalla Capitaneria di Porto di Gioia Tauro e dalla Corporazione dei piloti dello Stretto di Messina, hanno così dato il via libera all’apertura del canale 24 ore su 24. Risponde a questo complessivo progetto di rilancio anche il programma triennale di manutenzione ordinaria dei fondali marini, messo in atto dall’Ente per spianare le dune sottomarine, causate dalle eliche delle navi lungo il canale portuale. L’obiettivo è mantenere costante i suoi livelli di profondità, per permettere l’attracco delle portacontainer di ultima generazione in piena sicurezza, garantendone, nel contempo, la relativa movimentazione dei containers in tempi brevi".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook