Martedì, 14 Luglio 2020
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POLIZIA

Maltrattamenti in famiglia e minacce, arrestati padre e figlio di Reggio

Ha richiesto aiuto dopo essere stata violentemente picchiata dal marito e dal figlio ed è stata tratta in salvo. È successo a Reggio, dove una vittima di violenze, una volta riuscita a fuggire di casa, ha telefonato al 113 denunciando i fatti e dichiarando di aver trovato riparo in strada, nascondendosi dietro un’automobile parcheggiata.

Immediatamente sono intervenuti gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno raggiunto il luogo ed hanno trovato la donna che presentava vistose ecchimosi sul collo e sul volto. Con voce tremante, la vittima si è lasciata andare in un lungo pianto raccontando dell’ultimo di una serie di analoghi episodi di violenza subita di cui già in passato era stata vittima.

Fino a quel momento la donna aveva creduto di salvare la pace familiare non denunciando quanto accadeva tra le mura domestiche. Al grave episodio di violenza aveva assistito anche il figlio minorenne che aveva tentato invano di aiutarla, ma era stato spinto violentemente per terra dal padre riportando una lesione al gomito sinistro. Il ragazzo si era poi allontanato da casa, scappando e rifugiandosi presso l’abitazione di una zia sita a poca distanza.

In base a quanto ascoltato e formalmente denunciato, le operazioni sono state condotte alla luce delle best practice definite attraverso i protocolli operativi EVA e LIANA per i reati di violenza di genere. Considerata la pericolosità della condotta dei autori del reato, già gravati da numerosi precedenti penali, questi ultimi sono stati tratti in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.

"Il gip ha convalidato il provvedimento di polizia ed emesso ordinanza cautelare per entrambi i responsabili, disponendo l’immediato allontanamento dalla casa familiare, il divieto di farvi rientro, il divieto di avvicinamento alla parte offesa ed a tutti i luoghi frequentati dalla stessa, nonché il divieto di contattarla con ogni mezzo ed arrecarle qualsiasi molesti".

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