Venerdì, 23 Aprile 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Reggio, aeroporto beffato pure dai tedeschi
IL MEETING

Reggio, aeroporto beffato pure dai tedeschi

di
È l’ultima di tante delusioni subite dall’infrastruttura sedotta negli anni e poi abbandonata

Era ottobre del 2018 e Reggio sperava in una vera e propria invasione da lì in avanti di turisti stranieri, in particolare tedeschi. Lo Stretto, la cucina, il paesaggio e la storia era formidabile poker d’assi che la Calabria cala sul tavolo della promozione turistica attorno al quale siedeva oltre 600 fra tour operator, investitori e - più in generale - stekolder della Germania che avevano deciso di celebrare la 68. edizione dell’annuale meeting internazionale della Drv - Deutscher Reiseverband. Si tratta di uno degli appuntamenti in ambito turistico più attesi e prestigiosi d’Europa: ogni anno si punta su una destinazione turistica di grande interesse e quest’anno la scelta è caduta sulla Calabria e su Reggio in maniera più specifica.

Certo è che l’aeroporto, ma in generale la città avevano sperato una invasione di turisti tedeschi. Non parliamo certo del 2020, anno in cui la pandemia mondiale ha provocato la chiusura per tre mesi dello scalo reggino. E ancora si registra il crollo di movimenti nell’aeroporto. Manca un piano di rilancio di questo aeroporto con la Sacal che soprattutto nella gestione precedente ha porto ben poco in riva allo Stretto. Adesso è cambiato tutto ma prima ancora l’aeroporto è stato sistematicamente beffato con voli che invece di aumentare sono andati sempre riducendosi. Per non parlare di tutto il resto.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Reggio Calabria

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook