Giovedì, 30 Giugno 2022
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Coronavirus, a Polistena un focolaio "sospetto" nel reparto di Cardiologia

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L'ingresso del reparto di cardiologia dell'ospedale di Polistena

C’è il sospetto che ci sia una contaminazione ambientale Covid all’interno del reparto di Cardiologia dell’ospedale spoke di Polistena. Infatti, 5 pazienti, entrati in reparto con tampone molecolare negativo, dopo pochi giorni di degenza in corsia, pur se asintomatici, sono risultati positivi ai tamponi di controllo a cui sono sottoposti periodicamente i degenti. I 5 pazienti positivi al Covid sono stati immediatamente trasferiti al Gom di Reggio Calabria. Anche un sanitario ed una infermiera in servizio nello stesso reparto, pur se vaccinati con due dosi da tempo, sono risultati positivi al Covid e si trovano ora in quarantena a casa.

Il primario facente funzioni della Cardiologia/Utic dottor Enzo Amodeo, pur se in ferie da quindici giorni, dopo aver minacciato di chiudere il reparto ha disposto il trasferimento dall’Utic in corsia dei pazienti attualmente ricoverati, chiedendo la sanificazione totale di tutti gli ambienti, della strumentazione, dei letti e delle suppellettili. Stranamente, stavolta, è stata sanificata, in un paio di ore, la sola Utic. Nei mesi scorsi, la sanificazione in reparto durava una giornata intera ed il reparto rimaneva chiuso per sanificazione.

Un reparto, la Cardiologia/Utic, che nonostante gli sforzi ed i sacrifici degli operatori sanitari che vi operano, è attualmente in forte affanno. Ssui 16 medici previsti in organico, appena 8 sono rimasti in servizio. Attualmente c’è un solo medico per turno e gli ambulatori sono chiusi per carenza di personale. Da quindici giorni le sale operatorie non svolgono la consueta attività di impianto di pacemaker. Una situazione d’emergenza che rischia di protrarsi fino alla prima decade di settembre. Da mesi il primario Amodeo chiede l’invio di nuovo personale, soprattutto medici, oltre che di strumentazione. Sempre in attesa, poi, dell’attivazione dell’Emodinamica, indispensabile in un ospedale Spoke munito di pista per l’elisoccorso attiva giorno e notte.

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