Venerdì, 24 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Villa San Giovanni, morte ex presidente Catanzaro calcio: indagati 4 medici
INDAGINI CHIUSE

Villa San Giovanni, morte ex presidente Catanzaro calcio: indagati 4 medici

catanzaro calcio, ex presidente, indagati 4 medici, villa san giovanni, giuseppe cosentino, Reggio, Cronaca
L'ex presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino

La Procura di Reggio Calabria ha chiuso l’inchiesta nei confronti di quattro medici della «Casa di cura Caminiti» di Villa San Giovanni indagati per la morte dell’ex presidente del Catanzaro Calcio Giuseppe Cosentino. L’avviso di conclusione indagini, firmato dal procuratore Giovanni Bombardieri, dall’aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Nunzio De Salvo, è stato notificato nelle settimane scorse a un chirurgo, un anestesista, un cardiologo e un medico di guardia accusati di omicidio colposo. L’imprenditore aveva subito un intervento chirurgico nella clinica «Villa Caminiti» di Villa San Giovanni. Quando le sue condizioni si sono aggravate, Cosentino è stato trasferito prima nell’ospedale di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, e poi nel reparto di rianimazione dell’Azienda ospedaliera «Mater Domini» di Catanzaro dove è morto il 13 luglio 2020. L’ex presidente del Catanzaro Calcio, secondo l’accusa, sarebbe stato operato di colecistectomia per via laparoscopica nonostante le linee guida avrebbero imposto di rinviare l'intervento di almeno 12 mesi da un precedente impianto di stent coronarici effettuato nel settembre 2019. Stando all’indagine, «in assenza di una condizione critica del paziente che giustificava l’intervento chirurgico», Cosentino sarebbe stato esposto «al rischio concreto di emorragia addominale, di fatto verificatasi». La decisione di operare, presa dal responsabile dell’equipe medica, secondo gli inquirenti, non sarebbe stata contrastata né dall’anestesista né dal consulente cardiologo. Il medico di guardia, infine, non avrebbe effettuato «un adeguato monitoraggio del paziente nella fase post operatoria, non riconoscendo né documentando l’aggravarsi delle condizioni di Cosentino».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook