Domenica, 05 Dicembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Reggio, il Miramare rischia di provocare una “rivoluzione” politica
L'ANALISI

Reggio, il Miramare rischia di provocare una “rivoluzione” politica

di
Dopo le richieste di condanna, gli amministratori restano fiduciosi ma si pensa a una strategia nel caso di sospensioni
miramare, reggio calabria, Reggio, Cronaca
Il grande albergo Miramare di Reggio Calabria

Inutile girarci intorno. Nonostante il sindaco Giuseppe Falcomatà abbia sempre manifestato tranquillità sull’esito del processo Miramare, adesso dopo le richieste della Procura, il sindaco e tutta la politica comunale e metropolitana una strategia per il futuro almeno devono abbozzarla (ammesso che non sia stata già scritta e tenuta segreta). Il motivo è chiaro: Giuseppe Falcomatà in caso di condanna sarebbe sospeso dall’incarico per effetto della legge Severino. E la sospensione è velocissima (ne sa qualcosa Angela Marcianò che ha ricevuto l’atto dopo essere stata eletta, proprio nel giorno di insediamento del Consiglio comunale). Falcomatà, l’assessore Muraca, i consiglieri di maggioranza Giuseppe Marino (capogruppo Pd), Antonino Zimbalatti e Armando Neri (quest’ultimo anche vicesindaco della Metro City), oltre a Saverio Anghelone per la minoranza, sperano in un’assoluzione ma possono anche essere condannati. In questo caso si tratterebbe di una vera rivoluzione politica a distanza di un anno dalle elezioni a Palazzo San Giorgio e poi a Palazzo Alvaro.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Reggio

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook