Lunedì, 15 Agosto 2022
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IL PROGETTO

Gioia Tauro, la Ciambra diventerà un “campus” per i Rom e le famiglie in difficoltà

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Il ghetto sarà completamente demolito e ricostruito

Il complesso abitativo della Ciambra, famigerato ghetto in cui da anni è relegata in condizioni disumane una folta comunità di cosiddetti “zingari”, sarà completamente demolito e, una volta bonificata l’intera area, ricostruito ex novo seguendo i canoni dei campus residenziali moderni. Lo ha spiegato il sindaco Aldo Alessio precisando che ai 14 milioni di euro messi a disposizione dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per recuperare la zona dal degrado, potrebbe aggiungersi la somma di 8 milioni 540 mila euro che il Comune ha chiesto nell’ambito dei fondi PNRR presentando un progetto che punta a riqualificare un’ulteriore area di 20 mila mq, nei pressi del quartiere. «È nostra intenzione – ha evidenziato il primo cittadino – realizzare un vero e proprio polmone verde, un parco attrezzato, integrando quella zona alla nostra comunità con una visione futuristica, dotandola anche di tutti i servizi e i presìdi necessari». Alessio assicura che l’iter sta proseguendo e che a breve ci sarà l’ennesimo incontro tra i tre soggetti interessati – Comune, Città Metropolitana e Aterp – per apprendere anche le tempistiche. «L’obiettivo – afferma Alessio – è costruire 100-114 alloggi: se andrà in porto, avremo la possibilità di risolvere non solo il problema di coloro che attualmente vi risiedono ma anche di qualche altra famiglia che ha necessità, con assegnazione mista».

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