Sabato, 04 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Medici cubani nel Reggino: ecco dove opereranno
SANITA'

Medici cubani nel Reggino: ecco dove opereranno

di
Definiti gli aspetti logistici, l’Asp ha individuato quattro strutture (per due mesi 124mila euro)

Sedici a Locri, altri sedici a Polistena, dieci a Gioia Tauro, gli ultimi nove a Melito Porto Salvo: arrivati in Calabria nei giorni scorsi e pronti a seguire il corso intensivo di Italiano all’Unical, i primi 51 medici cubani destinati alla nostra regione saranno dislocati in provincia di Reggio entro fine gennaio. Nomi ed elenchi sono stati pubblicati con le relative specialità e la distribuzione fra i quattro presidi ospedalieri.
Come saranno dislocati Anche se «le specifiche assegnazioni alle strutture ospedaliere dell’Asp di Reggio Calabria saranno precisate con apposito atto della direzione sanitaria aziendale, tenuto conto della idoneità accertata nell’aerea di specifica competenza professionale», dai prospetti elaborati dall’Asp per la sistemazione alberghiera si delinea il primo quadro, evidentemente disegnato” in base alle più immediate necessità. All’ospedale di Gioia Tauro dovrebbero essere impiegati 3 specialisti di “medicina intensiva y emergencia” e 7 medici di “medicina general integral” nonché diplomati in “intensiva y emergencia”. Al “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena sarebbero invece applicati 2 cardiologi, un chirurgo, un ginecologo/ostetrico, 2 specialisti di “medicina intensiva y emergencia” e 5 medici di “medicina general integral” nonché diplomati in “intensiva y emergencia”, un esperto di “medicina fisica y rehabilitacion”, 2 ortopedici e traumatologi, un pediatra e un radiologo. Ancora, all’ospedale di Locri andrebbero un cardiologo, un ginecologo/ostetrico, uno specialista di “medicina intensiva y emergencia” e 9 medici di “medicina general integral” nonché diplomati in “intensiva y emergencia”, un ortopedico, due ortopedici e traumatologi e un radiologo. Infine al “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo uno specialista di “medicina intensiva y emergencia” e 8 medici di “medicina general integral” nonché diplomati in “intensiva y emergencia”.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Reggio 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook