Mercoledì, 01 Febbraio 2023
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I RISULTATI

Reggio, la messa alla prova strumento prezioso per dare prospettive ai ragazzi

di
Positivo il bilancio della Procura presso il Tribunale per i minori
Reggio, Cronaca
Roberto Di Palma

Cambia poco la fotografia minorile sul fronte dei reati al patrimonio, alla persona e alla sfera sessuale; ma cambia molto - ed è un bel messaggio di speranza -, “la curva” dell’istituto della messa alla prova che rafforza la sua valenza di snodo fondamentale nel percorso di rieducazione dei minori. È questo tra i dati più significativi emersi dal “Bilancio Sociale” della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni reggino. Un appuntamento che il procuratore Roberto Di Palma vuole rendere stabile per «quel dovere di dare conto alla città dei risultati raggiunti e di quelli da conseguire da parte del suo Ufficio, in un rapporto sempre più diretto da Istituzioni e comunità». Fuori da ogni spirito celebrativo, Di Palma ammette: «Sono soddisfatto di questo anno che si sta per concludere».

I numeri

Sono 195 i fascicoli aperti nel 2022 nei confronti di noti contro i 197 dello scorso anno e 41 quelli nei confronti di ignoti contro i 49 dell’anno precedente. Stabile anche l’andamento dei casi di risse, molti dei quali sono stati individuati operando in sinergia con la magistratura ordinaria.

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È il valore aggiunto dell’impegno della Procura minorile; di una missione che non è punitiva ma è quella di offrire la migliore possibilità di risalita. 88 i percorsi attivati nel 2022 contro i 58 dello scorso anno; numeri che, inequivocabilmente, si palesano sempre più consistenti corroborati anche dall’ottima riuscita del percorso finale. «Siamo consapevoli di quanto possano essere pesanti, in un secondo momento, i costi sociali per un mancato intervento sul minore che spesso matura il suo disagio in quanto la sua dignità non gli viene riconosciuta in ambito familiare e sociale e la criminalità riesce bene a coprire questo gap; immettere nel circuito degli adulti un minorenne con problemi rappresenta un fallimento dello Stato e dobbiamo fare di tutto perché questo non avvenga».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Reggio

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