Reggio Calabria, Musarella: «La sicurezza in carcere con sistemi antidroni e dissuasori satellitari»
Carceri sovraffollate e insicure, aggressioni, organici di Polizia penitenziaria e dell'area sanitaria insufficienti. E' sempre più emergenza carceri anche nel distretto di Reggio, negli istituti penitenziari “San Pietro”, Arghillà, Palmi e Locri. Risalgono a pochi giorni fa gli ultimi due gravissimi episodi. Il 22 agosto un detenuto pugliese è riuscito ad evadere dalla casa circondariale di Palmi (una fuga durata poco); il 7 agosto, utilizzando un drone, erano riusciti a fare entrare all'interno dell'istituto penitenziario “Arghillà” telefonini e droga. Fatti inquietanti. Anche di questa emergenza abbiamo parlato con Massimo Musarella, delegato provinciale dell'Unione dei sindacati di Polizia penitenziaria. L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale