
La scelta operata nel 2021 di intraprendere un percorso di rottura rispetto al passato viene rivendicata con orgoglio dall'amministrazione comunale. Senza la decisione di cercare un ente terzo che riappaltasse il completamento dell'opera, infatti, oggi si starebbe ancora a gridare allo scandalo per un'importante opera pubblica non conclusa e bloccata tra contenziosi e burocrazia. A distanza di pochi anni, quella scelta pare stia pagando i dividendi: i lavori del nuovo palazzo di giustizia procedono spediti verso la consegna del cantiere prevista per il giugno 2026.
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