Giovedì, 21 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
REGGIO CALABRIA

Dopo 3 anni,
guerrieri ancora
senza casa

A distanza di oltre tre anni dal loro trasferimento a causa dei lavori di restyling cui é stato sottoposto il Museo nazionale archeologico di Reggio Calabria, i Bronzi di Riace non sono ancora tornati a casa. Le due statue sono tuttora adagiate sui loro 'lettini' in una sala tecnologicamente allestita di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, in attesa che l'edificio piacentiniano che li ha ospitati negli ultimi decenni sia messo nelle condizioni di poterli accogliere di nuovo. E tutto questo tra lo stupore dei tanti turisti e appassionati che si recano a fare loro visita (se ne calcolano 100 mila l'anno nell'ultimo triennio). Potrebbero essere ultimati anche entro la fine dell'anno o per i primi mesi del prossimo i lavori di allestimento delle sale e di completamento degli impianti tecnologici del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria che dovranno riospitare i Bronzi. "Ormai il processo si è avviato - dice all'ANSA Simonetta Bonomi, soprintendente archeologico della Calabria - ed è un fatto la pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta ufficiale e su alcune testate nazionali. Le opere di restauro si sono ormai concluse dal 2011 e, in questa fase, le statue sono oggetto solo di alcuni sporadici controlli. E' brutto, lo so, vederli in orizzontale, ma non possiamo rimetterli in piedi se non nella loro collocazione definitiva, che sarà quella della sala filtro del museo. A Palazzo Campanella però i Bronzi godono di condizioni ottimali e di un microclima in grado di preservarli da qualsiasi problema". (ANSA).

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook