Mercoledì, 18 Settembre 2019
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AL MUSEO ARCHEOLOGICO

“Il giorno dei Bronzi”, a Reggio il viaggio alla scoperta dell'identità misteriosa delle statue

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A 47 anni di distanza dal ritrovamento è ancora “Il giorno dei Bronzi”. Al Museo Archeologico di Reggio Calabria il direttore Carmelo Malacrino e il professor Daniele Castrizio hanno celebrato i due capolavori dell'arte greca facendo il punto sull'identità misteriosa delle due figure.

E' stato proprio Castrizio, docente di numismatica all'università di Messina, a guidare l'uditorio nel “viaggio periglioso” fra ipotesi più o meno ardite per stabilire l'identità delle statue “A” e “B”.  La certezza è la definitiva identificazione dell'argilla che costituiva il calco intorno al quale veniva realizzata la statua. Tre studi hanno determinato che la terra di fusione proviene da Argos, nel Peloponneso, e sono databili alla seconda metà del V° secolo a. C.

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