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ARTE SACRA

L'uomo Vitruviano del calabrese Rullo selezionato fra 100 lavori da tutto il mondo

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"Il nuovo umanesimo”, rappresentazione dell’uomo Vitruviano in pasta di pane, realizzato da Enzo Rullo, è stato selezionato, tra circa cento lavori provenienti da tutto il mondo, per partecipare alla terza edizione della “BIAS 2020”. Incentrata sul tema “The game: the time of game, the game of time”, la “Biennale Internazionale d’Arte Sacra delle Religioni dell’Umanità”, intende offrire una visione universale della spiritualità, instaurando un dialogo tra arte e religione quale mezzo privilegiato di valori, al contempo, etici ed estetici.

Enzo Rullo, cauloniese di nascita, dopo aver conseguito la laurea in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera, si è dedicato all’allestimento scenico di numerosi e importanti eventi, e ha partecipato, nel 1990 e nel 2010, alla Biennale di Venezia.

«Ispirandomi al concetto di umanesimo quale valore di educazione integrale e di formazione culturale e a quello della corrente di pensiero, che tendeva all'esaltazione della dignità umana, ho sviluppato l’uomo Vitruviano realizzato con il pane».

Leonardo stesso col suo disegno si propose di tracciare un modello proporzionale che figurava il più alto segno dell'armonia divina, racchiuso, in un cerchio e in un quadrato, simboleggianti la volta celeste e la madre terra. L’uomo di Rullo si trova al centro della bandiera europea a sottolineare la rilevanza e la pari dignità di ogni professione di fede e di ciascuna civiltà, consapevole del ciclico ripetersi della storia e delle problematiche sociali, sebbene in contesti mutati nei secoli.

Sono diverse le sedi e le date di inaugurazione della BIAS: “Il nuovo umanesimo” è esposto dal 3 luglio, sino all’1 novembre 2020, a Morsasco, in provincia di Alessandria. L’opera del 2017 è stata completata di recente con alcune maschere di pane, anch’esse in mostra e che urlano con disperazione la loro fame e il diritto di potersi dignitosamente sfamare.

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