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Roccella Jazz, Falcomatà: " Il Festival non deve morire. La Città Metropolitana farà la sua parte"

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Giuseppe Falcomatà

"Il Roccella Jazz Festival Rumori Mediterranei non deve morire. La Città Metropolitana è pronta a fare la sua parte per dare sostegno ad una delle realtà musicali, artistiche e culturali più avanzate dell'intero territorio metropolitano, capace negli anni di portare alto il nome del nostro territorio in Italia e nel mondo e proponendo un'offerta artistica che è ormai diventata un punto di riferimento per migliaia di appassionati e per i tanti turisti che ogni anno, durante il periodo estivo, affollano il litorale della nostra Città Metropolitana". E' quanto afferma in una nota il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, rispondendo al grido d'allarme lanciato pubblicamente da Vittorio Zito, primo Cittadino della nota località turistica dello jonio reggino, dove da decenni si tiene ogni estate una delle espressioni artistiche più rinomate del panorama musicale e culturale italiano ed europeo.

"Ci aspettiamo che anche la Regione faccia la sua parte - ha affermato ancora il sindaco Falcomatà - sarebbe veramente assurdo se in nome di procedure di carattere burocratico, che non tengono conto del valore culturale di eventi di qualità come quello del Roccella Jazz Festival, si tagliasse il necessario sostegno impedendo di fatto la realizzazione della manifestazione. E' impensabile che l'appello lanciato dal sindaco Vittorio Zito alle istituzioni regionali sia lasciato cadere nel vuoto. Il Roccella Jazz è un patrimonio culturale per l'intera Calabria, una delle espressioni artistiche più importanti del panorama musicale nazionale ed internazionale. E' già grave che un evento del genere, il secondo festival jazz in Italia, citato ogni anno sulle riviste internazionali di settore e sulla stampa generalista di tutto il mondo, sia costretto a questa condizione di precarietà assoluta. Sarebbe davvero assurdo se la Regione Calabria lasciasse che un patrimonio di questo valore, giunto quest'anno alla sua 41esima edizione, vada perduto non si capisce in nome di quale principio o criterio di valutazione".

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