Mercoledì, 18 Settembre 2019
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LA DECISIONE

Comune di Reggio, la Corte dei Conti congela la norma sul rientro dei debiti

Solo pochi giorni addietro brindisi e applausi. Adesso ansia e apprensione hanno preso il sopravvento sulla felicità. La Corte dei Conti - sezione controllo della Calabria - ha deciso di non decidere sulla rimodulazione del piano di riequilibrio del Comune di Reggio Calabria che ha previsto il rientro dai debiti in 20 anni. I giudici si sono rivolti alla Corte Costituzionale affinché stabilisca se il decreto dell'ex governo Conte sia legittimo o meno.

La norma era stata approvata perché sempre la Consulta aveva stabilito la violazione del principio di interegenerazionalità in base al quale i giovani del futuro non devono pagare i debiti della pubblica amministrazione contratti nel passato e che aveva annullato il piano di salvataggio dal dissesto finanziario. Quindi la riduzione da 30 a 20 anni per riequilibrare il disavanzo. Ma anche su questo periodo si deve pronunciare adesso la Corte costituzionale.

Torna quindi in bilico il destino del Comune che ha approvato il bilancio nei giorni scorsi grazie alla proroga concessa dall'ex governo. La determinazione della Corte dei Conti può avere effetti in tutta Italia perché sono oltre 50 gli enti nella stessa situazione di Reggio.

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