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SANITÀ

Rimborsi alle cliniche private calabresi, annullato il decreto sui tagli

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L'istituto clinico De Blasi

Alla fine le cliniche private calabresi avevano ragione. Il provvedimento dell'ex commissario al piano di rientro dal debito sanitario regionale, Massimo Scura, e risalente al 2018 è stato cassato dal Consiglio di Stato. Il tetto massimo alle prestazioni per la diagnostica e per gli esami strumentali non era ammissibile in quanto basato su calcoli non supportati e soprattutto perché l'attività della sanità pubblica in Calabria non garantiva i parametri minimi previsti dalle normative nazionali. In sostanza per i giudici amministrativi di appello il fine di Scura di ridurre la spesa per i privati in convenzione ed evitare proroghe automatiche dei servizi era nobile ma non poteva essere attuata con quei criteri. La battaglia regionale che si era scatenata contro Scura aveva il fulcro a Reggio Calabria ed in effetti le cliniche “Istituto Clinico prof. R. De Blasi s.r.l.”,” Istituto Diagnostico prof. D. Meduri s.r.l.”, “Smorto Mario s.r.l.”, “Ecorad s.r.l.” sono tutte reggine e sono quelle che sono andate fino in fondo dopo la pronuncia del Tar Calabria.

Leggendo il contenuto del provvedimento del Consiglio di Stato si evince che i giudici avevano chiesto numeri precisi sull'effettivo aumento delle prestazioni della sanità pubblica calabrese ma evidentemente nessuna risposta è arrivata tanto che nella sentenza: «la valutazione del comportamento inerte tenuto dall'Amministrazione, a fronte di un ordine istruttorio reiterato da parte di questo Consiglio di Stato, comporta che deve ritenersi non dimostrata la coerenza e logicità della motivazione in ordine a quell'incremento della produttività delle strutture pubbliche posto a fondamento della riduzione delle risorse destinate per il 2018, rispetto agli anni precedenti, all'acquisto da privati delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, con conseguente compromissione del raggiungimento dei Lea nella regione, punto determinante su cui era incentrata la disposta istruttoria».

L'edizione integrale dell'articolo è disponibile sull'edizione cartacea della Gazzetta del Sud - edizione di Calabria

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