
Le liste per le elezioni regionali sono quasi pronte. Siamo agli ultimi dettagli e sabato prossimo scadrà il termine ultimo per la loro presentazione. Ma gli aspiranti consiglieri regionali sono già in movimento. Bussano a ogni porta e chiedono sostegno per la loro scalata a Palazzo Tommaso Campanella, non per ambizione personale – è chiaro – ma per risolvere i problemi della Calabria.
Per un voto in più, dunque, si raschia il barile. I candidati chiedono a tutti, indipendentemente dall’orientamento politico. E allora diventa opportuno, quasi dovuto, dovere reclamare la propria indipendenza di pensiero e di voto. e di farlo pubblicamente per evitare equivoci e fraintendimenti.
È il caso del dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, il quale è già candidato a sindaco per il Polo Civico che ha fondato, e che viene ogni giorno tirato per la giacchetta per sostenere questo o quel partito, questo o quel candidato. La posizione del Polo Civico in queste elezioni è cristallina: «Il Polo Civico comunica che non è interessato direttamente alla competizione elettorale regionale e, dunque, lascia assoluta libertà di coscienza e quindi di voto ai propri dirigenti, elettori e candidati».
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