Sabato, 20 Aprile 2019
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SERIE C

La Reggina cambia ancora: esonerato Drago, in panchina torna Cevoli

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Roberto Cevoli

«Drago non è più l’allenatore della Reggina». Ad annunciarlo in conferenza stampa il presidente della Reggina Luca Gallo. Il massimo dirigente amaranto ha incontrato la stampa dopo una lunga riunione con il direttore generale Vincenzo Iiriti e il direttore sportivo Massimo Taibi, a seguito della sconfitta al Granillo per 1-0 contro la Sicula Leonzio.

«Non avrei mai voluto dirlo», ha continuato Gallo riferendosi all’esonero del tecnico. «I risultati non sono venuti e serviva prendere una decisione. C'è chi sarà contento - ha aggiunto - e chi si dispiacerà. La cosa più normale e logica è che sia Cevoli a riprendere la squadra. In un momento di questo tipo si deve cercare di limitare i danni» ha detto Gallo. Drago era arrivato alla Reggina il 4 febbraio scorso dopo l’esonero di Roberto Cevoli, avvenuto al termine della sconfitta interna nel derby con il Catanzaro.

«Mancano tre partite da giocare prima della fine del campionato. Vediamo dove arriveremo - ha spiegato Gallo - e quello che succederà. La realtà è molto semplice: questo è tutto». Alla radice dei motivi per questa decisione «solo i risultati, non c'è altro. I risultati non sono arrivati e non si può andare avanti. C'è bisogno di cambiare. Tre partite sono poche ma vediamo che reazione ci potrà essere. Questo è il momento più brutto da quando ho preso la società. Si era pensato che cambiare fosse una giusta decisione ma così non è stato. Sono il primo ad essere deluso perchè non sono abituato a certe cose».

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Su eventuali provvedimenti nei confronti della squadra, Gallo ha aggiunto: «Per i calciatori ho fatto quanto di più positivo possibile ma senza risultati. Bisogna cercare di andare avanti e arrivare alla fine». Il contratto del ds Taibi è stato prolungato, ma Gallo è convinto di questa scelta: «Sarebbe facile dire che mi sono pentito, ma bisogna considerare il momento e capire da dove si è partiti. Non posso dire di essermi pentito per Taibi. Tutti vogliono la sua testa».

«Ho preso la Reggina il 10 gennaio. Tutti i calciatori che erano stati contattati prima di quella data non hanno accettato di venire. Quindi la gente deve sapere che Taibi avrà fatto i suoi errori come me ma si è mosso in una finestra temporale molto piccola risolvendo tanti problemi. Adesso la situazione è cambiata perchè tanti calciatori e allenatori vogliono venire alla Reggina. Ai tifosi dico - ha concluso Gallo - che questo è un momento brutto ma insieme ne usciremo».

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