Domenica, 15 Settembre 2019
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Studenti e magistrati per la Notte Bianca della legalità al Cedir di Reggio Calabria

Aree tematiche, lavori di gruppo, esibizioni musicali ed artistiche, tanto spazio alla creatività ed al confronto. Uffici giudiziari aperti ieri sera al Cedir di Reggio Calabria, città capofila nella Notte bianca della legalità. Bari, Bologna, Sassari, Milano, Napoli, Potenza e Messina gli altri centri in cui i Tribunali hanno fatto entrare gli studenti.

A Reggio è stato il Cedir a trasformarsi per una sera in un villaggio globale di buone prassi giuridiche. L’evento organizzato dall’Anm d’intesa con il Miur ha registrato la partecipazione in riva allo Stretto di centinaia di studenti degli istituti superiori. Hanno risposto all'appello i licei Da Vinci, Volta, Campanella e Gullì, gli istituti tecnici Panella/Vallauri, Alberghiero, Boccioni, Righi e Piria e il Convitto Campanella.

A fare gli onori di casa il procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni, presidente della giunta Anm di Reggio: “Vivete questa giornata con serenità e leggerezza – ha detto rivolgendosi ai ragazzi – perché questa è la normalità. Poi ci sarà un rilascio lento dei valori che vi toneranno in mente durante momenti specifici della vostra vita e vi ricorderete dei magistrati e dei docenti di questo pomeriggio”. Presenti tra gli altri il presidente della Corte d'Appello Luciano Gerardis, il procuratore generale Bernardo Petralia, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, i procuratori della Repubblica di Reggio e Catanzaro, Giovanni Bombardieri e Nicola Gratteri, il vice presidente del Csm David Ermini, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Pasquale Grasso. E poi le forze dell'ordine, loro che sono chiamate a far rispettare ogni giorno la legge: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia costiera. Uomini, mezzi e apparecchiature “in vetrina” al Cedir per mostrare plasticamente la capacità operativa del nostro Stato. Così come sono stati esposti pannelli sulla vita dei giudici Falcone e Borsellino, ai quali tutti i magistrati presenti hanno reso omaggio. E alla fine il talk show in cui giovani e adulti si sono confrontati sul tema della Giustizia.

Un ampio servizio con fotografie dei protagonisti, magistrati, forze dell'ordine e studenti nella Gazzetta del Sud in edicola, edizione di Reggio Calabria

© Riproduzione riservata

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