Martedì, 24 Maggio 2022
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CANNITELLO

A rischio demolizione gli immobili a ridosso della spiaggia

Una situazione che si protrae da oltre un anno e che sta per arrivare al dunque: la annunciata e paventata demolizione da parte del comune di alcune porzioni di terrazze, balconi e fabbricati di abitazioni poste proprio a ridosso dell’arenile di Cannitello.
E non si tratta certamente dell’epilogo che si aspettavano di vivere gli oltre trenta proprietari di quelle case sulla spiaggia che «da sempre – come raccontano i più – si trovano nello stato in cui oggi sono contestate». Insomma quelle abitazioni sarebbero state acquistate dagli attuali proprietari esattamente nelle condizioni in cui si trovano adesso. «E in tutti i precedenti controlli – aggiungono in tanti – nulla è stato contestato!».  
La vicenda comincia per la maggior parte delle ditte coinvolte alla fine del 2011. Una serie di sopralluoghi degli uomini dell’Ufficio locale marittimo evidenziano alcuni “sconfinamenti” di immobili privati sulla spiaggia di Cannitello. 
Si tratta non di grandi superfici, ma pur sempre di sei, dieci, dodici metri quadrati di occupazione abusiva di suolo demaniale. O meglio di “presunta” occupazione a sentire i proprietari.

Una situazione che si protrae da oltre un anno e che sta per arrivare al dunque: la annunciata e paventata demolizione da parte del comune di alcune porzioni di terrazze, balconi e fabbricati di abitazioni poste proprio a ridosso dell’arenile di Cannitello.E non si tratta certamente dell’epilogo che si aspettavano di vivere gli oltre trenta proprietari di quelle case sulla spiaggia che «da sempre – come raccontano i più – si trovano nello stato in cui oggi sono contestate». Insomma quelle abitazioni sarebbero state acquistate dagli attuali proprietari esattamente nelle condizioni in cui si trovano adesso. «E in tutti i precedenti controlli – aggiungono in tanti – nulla è stato contestato!».  La vicenda comincia per la maggior parte delle ditte coinvolte alla fine del 2011. Una serie di sopralluoghi degli uomini dell’Ufficio locale marittimo evidenziano alcuni “sconfinamenti” di immobili privati sulla spiaggia di Cannitello. Si tratta non di grandi superfici, ma pur sempre di sei, dieci, dodici metri quadrati di occupazione abusiva di suolo demaniale. O meglio di “presunta” occupazione a sentire i proprietari.

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