Venerdì, 21 Settembre 2018
PALMI

Agguato a un avvocato, operaio morì per errore

processo paolo chiappalone, Reggio, Calabria, Archivio
tribunale palmi

 

È stato incardinato nella giornata di ieri, dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Palmi (Silvia Capone presidente con a latere la togata De Liguori), il procedimento a carico di Paolo Chiappalone. Il 49enne originario di Palmi è chiamato a rispondere del tentato omicidio dell’avvocato Francesco Nizzari, tentativo nel corso del quale cagionò la morte del 33enne Martino Luverà, finito tragicamente sulla traiettoria di tiro del fucile impugnato dal Chiappalone. 
Tra le accuse che la Procura della Repubblica di Palmi muove nei confronti di Paolo Chiappolone, c’è anche il porto e detenzione di arma da fuoco (fucile calibro 12 caricato a pallettoni) in luogo pubblico senza giustificato motivo e le minacce che l’uomo avrebbe rivolto nei confronti di un dentista di Palmi, nel cui studio lavorava la compagna del Chiappalone, che nel frattempo aveva avviato le pratiche di separazione assistita proprio dall’avvocato Nizzari. Compagna che, secondo la ricostruzione d’accusa, avrebbe dovuto essere licenziata dal professionista per evitare conseguenze alla sua persona. 

È stato incardinato nella giornata di ieri, dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Palmi (Silvia Capone presidente con a latere la togata De Liguori), il procedimento a carico di Paolo Chiappalone. Il 49enne originario di Palmi è chiamato a rispondere del tentato omicidio dell’avvocato Francesco Nizzari, tentativo nel corso del quale cagionò la morte del 33enne Martino Luverà, finito tragicamente sulla traiettoria di tiro del fucile impugnato dal Chiappalone. Tra le accuse che la Procura della Repubblica di Palmi muove nei confronti di Paolo Chiappolone, c’è anche il porto e detenzione di arma da fuoco (fucile calibro 12 caricato a pallettoni) in luogo pubblico senza giustificato motivo e le minacce che l’uomo avrebbe rivolto nei confronti di un dentista di Palmi, nel cui studio lavorava la compagna del Chiappalone, che nel frattempo aveva avviato le pratiche di separazione assistita proprio dall’avvocato Nizzari. Compagna che, secondo la ricostruzione d’accusa, avrebbe dovuto essere licenziata dal professionista per evitare conseguenze alla sua persona. 

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X