Martedì, 18 Dicembre 2018
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L'INCHIESTA

Processo a Reggio per il caso Matacena, Dell'Utri si avvale della facoltà di non rispondere

di
amedeo matacena, chiara rizzo, claudio scajola, marcello dell'utri, Reggio, Calabria, Cronaca
Tribunale collegiale di Reggio presieduto da Natina Pratticò e di spalle il procuratore aggiunto, Giuseppe Lombardo

Tutto secondo le previsioni della vigilia. L'ex senatore Marcello Dell'Utri, uomo forte di Forza Italia prima di essere travolto dalle inchieste giudiziarie, si è avvalso della facoltà di non rispondere questa mattina in Tribunale a Reggio citato come testimone nel processo Breakfast.

Dell'Utri che era collegato in videoconferenza con il Tribunale di Milano (beneficio concesso per le precarie condizioni di salute) ha anticipato la sua scelta - prevista dalla legge essendo indagato di reato connesso - attraverso una missiva fatta pervenire al Tribunale collegiale di Reggio.

Una decisione accettata dal procuratore aggiunto di Reggio, Giuseppe Lombardo, e dal collegio difensivo che hanno rinunciato all'escussione del testimone Marcello Dell'Utri.

Nel processo Breakfast, nato per ricostruire le responsabilità della fuga all'estero dell'ex deputato Amedeo Matacena per sottrarsi alla condanna definitiva a tre anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, sono imputati anche l'exministro dell'interno Claudio Scajola e l'ex moglie di Matacena, Chiara Rizzo.

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