Lunedì, 30 Marzo 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Delitto Priolo a Gioia Tauro, tutti assolti: la Cassazione dice no al ricorso
FAIDA DI GIOIA TAURO

Delitto Priolo a Gioia Tauro, tutti assolti: la Cassazione dice no al ricorso

di
assoluzioni, delitto giuseppe priolo, gioia tauro, Antonio Brandimarte, Davide Gentile, Giuseppe Brandimarte, giuseppe priolo, Vincenzo Brandimarte, Reggio, Calabria, Cronaca
La corte di Cassazione

Non ci sono colpevoli per l’omicidio di Giuseppe “Pepè” Priolo. Così ha deciso ieri la prima sezione della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura generale di Reggio Calabria contro la sentenza della Corte d’assise d’appello della città dello Stretto. Alla sbarra c’erano Giuseppe Brandimarte, Antonio Brandimarte, Vincenzo Brandimarte e Davide Gentile. Tutti accusati in concorso dell’omicidio compiuto in pieno centro a Gioia Tauro il 26 febbraio 2012.

La Corte d'assise d'appello aveva assolto tutti gli imputati per quell'omicidio. Il giudizio riuniva i due filoni d’indagine di quella che è stata definita la “faida di Gioia Tauro”. Uno scontro armato che avrebbe visto contrapporsi le famiglie Brandimarte e Priolo e dal quale sarebbero derivati gli omicidi di Vincenzo Priolo (ucciso da Vincenzo Perri, parente dei Brandimarte) e quello di Giuseppe Priolo, intervallati dal tentato omicidio di Giuseppe Brandimarte, e infine l’uccisione di Francesco Bagalà, avvenuta a Gioia Tauro la notte di natale 2012.

Leggi la versione integrale dell’articolo su Gazzetta del Sud – edizione Reggio in edicola oggi.

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook