Sabato, 19 Ottobre 2019
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Reggio, accusato di detenzione di armi: assolto in Appello

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Faida tra clan a Vibo, chiesta condanna in appello

Accusato di detenzione di armi è stato assolto in Appello ribaltando la condanna subita in primo grado. I Giudici d'Appello (Corte presieduta dalla dottoressa Lucia Monaco, con a latere Antonino Laganà e Antonio Scortecci), in accoglimento dei motivi difensivi presentati dagli avvocati Antonio Cordova e Rosa Maria Messina, hanno assolto Vincenzo Pellegrino annullando la condanna subita in primo grado a due anni e quattro mesi di reclusione.

L'uomo era stato arrestato il 20 dicembre 2014, insieme a fratello e figlio, con l’accusa di ricettazione, porto e detenzione di due armi con matricola abrasa, rinvenute in un furgone all’esterno della propria abitazione.

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