Sabato, 19 Ottobre 2019
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LA VISITA

Visita in Calabria per il premier Conte: in agenda infrastrutture, sanità ed emergenza criminalità

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presidente del consiglio in calabria, Giuseppe Conte, Reggio, Calabria, Politica
L'ingresso della prefettura di Reggioin attesa del presidente del Consiglio, Conte

14.12. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo le tappe a Reggio Calabria e Locri, è arrivato ad Isola Capo Rizzuto nel Crotonese per la programmata visita all'azienda di località Cardinale gestita dalla cooperativa Terre Joniche-Libera Terra che dal 2013 ha avuti assegnati cento ettari di terreno confiscati ai clan della 'ndrangheta. Conte arrivato con un corteo di 14 auto e due ambulanze, è stato accolto dal prefetto della Provincia di Crotone Cosima Di Stani e dal commissario prefettizio del Comune di Isola Capo Rizzuto Domenico Mannino. Il premier è entrato nel capannone dell'azienda agricola e qui ha incontrato le autorità locali ed i giovani della cooperativa Terre Joniche. Ai giornalisti non è stato possibile avvicinarsi al capannone. Il presidente del Consiglio è ripartito alle 14,23.

12.54. Il presidente del Consiglio Conte ha concluso la riunione con alcuni sindaci della Locride e dopo aver lasciato la caserma del Gruppo Carabinieri ha raggiunto l’ostello della gioventù realizzato in un immobile confiscato alla ‘ndrangheta. Al suo arrivo ha voluto ribadire come una delle priorità del suo governo sia la sicurezza e la lotta a ogni forma di criminalità e di illegalità.

12.00. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato a Locri. L’elicottero con il quale è giunto da Reggio è atterrato nel piazzale di parcheggio dell’ospedale Spoke di Locri (struttura che comunque il premier non ha visitato) per raggiungere subito la caserma del Gruppo Carabinieri di Locri dove sta incontrando alcuni sindaci della Locride. Sul tavolo infrastrutture e, soprattutto, sanità.

11.05. Il corteo di auto del premier Conte ha lasciato la prefettura di Reggio. Un applauso di alcuni cittadini presenti ha salutato la partenza del premier.

11.00. Diversi i reggini che hanno atteso fuori dalla prefettura l’uscita del premier per porgli questioni specifiche e sollecitare maggiore attenzione da parte del Governo.

10.57. Prima di salire in auto per raggiungere l’elicottero che li porterà a Locri, Conte ha anche ascoltato per qualche minuto alcuni lavoratori e cittadini che hanno chiesto interventi rapidi e concreti sul fronte del lavoro. Un lavoratore dell’Avr, la società che gestisce il servizio di igiene urbana, ha lamentato la mancanza di puntualità bel pagamento degli stipendi.

10.54. Il premier Giuseppe Conte è appena uscito dalla prefettura a Reggio e si è fermato a parlare per pochi minuti con i giornalisti.

10.21. Il presidente del Consiglio ha apposto la sua firma, con accanto il prefetto Michele di Bari, sul "Registro per la cittadinanza consapevole" nell'atrio del Palazzo del Governo. Conte, secondo quanto si è appreso incontrerà i procuratori della Repubblica di Reggio Calabria e di Palmi, Giovanni Bombardieri ed Ottavio Sferlazza, alla presenza del questore, Raffaele Grassi, e dei comandanti regionali e provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza. Prima di partire per Locri, seconda tappa della visita in Calabria che toccherà successivamente anche Isola Capo Rizzuto, dove Conte si recherà in alcuni terreni confiscati alla 'ndrangheta, il premier incontrerà i giornalisti davanti la prefettura.

10.15. In piazza Italia, a Reggio Calabria, dove è in visita il presidente del consiglio Giuseppe Conte, davanti alla prefettura c’è adesso anche una sparuta pattuglia di militanti Cinque Stelle con bandiere pentastellate e tricolore.

10.00. "Voglio dire che a questo viaggio tenevo molto", ha detto Conte ai giornalisti entrando in Prefettura.

9.52. Il premier Conte è arrivato in prefettura a Reggio.

9.27. Ad attendere il premier davanti all’ufficio territoriale del governo con il prefetto Michele di Bari anche il presidente della Commissione antimafia Nicola Morra, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e il sindaco metropolitano di Reggio Giuseppe Falcomatà

La mattinata in Calabria del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte avrà inizio in Prefettura a Reggio con un confronto con il prefetto Michele di Bari, e i diversi esponenti delle istituzioni e le autorità del territorio.

Concluso l'incontro il premier nell'atrio dell'Ufficio del Governo firmerà il registro della cittadinanza consapevole come gesto di adesione alla lotta alla 'ndrangheta. Conte lascerà quindi Reggio per raggiungere Locri.

Qui alle 11 nella caserma del comando del Gruppo carabinieri è in programma un incontro – a porte chiuse – con i sindaci del territorio per affrontare due questioni: infrastrutture e, soprattutto, sanità.

Non ci sarà l'inizialmente ipotizzata visita all'ospedale di Locri, principale struttura pubblica dell'area che fa i conti con numerose criticità. Il premier raggiungerà quindi l'Ostello della gioventù che è stato realizzato in un immobile confiscato alla 'ndrangheta.

Prima di lasciare Locri Conte sosterà davanti all'abitazione di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso dalla 'ndrangheta.

Lotta alla 'ndrangheta, Conte firma sul registro della cittadinanza consapevole. Le immagini

Poco prima delle 13 il premier sarà nel Crotonese, a Isola Capo Rizzuto, per una visita all'azienda agricola gestita dalla cooperativa “Terre Joniche e Libera Terra” sorta su terreni (un centinaio di ettari) confiscati alla 'ndrangheta.

Nel primo pomeriggio, intorno alle 15, raggiungerà Napoli.

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