Sabato, 14 Dicembre 2019
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LA CRISI DELL'ENTE

Il premier Conte a Reggio: "Lavoriamo per evitare il dissesto cittadino"

di
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

«Reggio Calabria è in pre-dissesto finanziario. Siamo consapevoli di questa situazione. Ieri (martedì, ndr) il viceministro dell'economia Laura Castelli ha incontrato il sindaco Giuseppe Falcomatà e hanno iniziato a ipotizzare una bozza di lavoro per prevenire una prospettiva che non sarebbe affatto auspicabile».

Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. «Tra le misure c'è anche una proroga per l'approvazione del bilancio 2019. Viene data la possibilità per i comuni in condizioni simili a Reggio Calabria di apportare una modifica al piano di riequilibrio portandolo da trenta a venti anni ma serve un provvedimento normativo in tal senso. Sono state discusse altre misure e stiamo lavorando».

Il governo, quindi, è al corrente della delicata situazione finanziaria di Palazzo San Giorgio sulla quale il sindaco Giuseppe Falcomatà ha depositato al Mef una serie di proposte finalizzate a potere risolvere un caso così complesso.

Eccone alcune: «Al fine di alleviare il disagio economico e sociale e per garantire nel contempo l'espletamento dei servizi locali indispensabili, assicurando il processo di risanamento amministrativo e di recupero della legalità, i Comuni capoluogo di città metropolitane i cui organi consiliari in carica sono subentrati al periodo della gestione commissariale e che hanno avuto approvato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale dalla Corte dei Conti, possono richiedere anticipazioni di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti, che provvede ad erogarla entro 10 giorni dalla stipula del contratto, da restituire entro un periodo temporale non inferiore a dieci anni. Con l'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio 2018, gli Enti locali interessati adeguano l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, tenuto conto degli incassi registrati nell'esercizio finanziario 2019, con le modalità prima indicate». Sarà una strada da seguire?

L'articolo completo nell'edizione odierna di Reggio della Gazzetta del Sud.

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