Martedì, 22 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Ferrovia Rosarno-San Ferdinando, via libera al trasferimento a Rfi
GIUNTA REGIONALE

Ferrovia Rosarno-San Ferdinando, via libera al trasferimento a Rfi

L'assessore Catalfamo: «Collegamento contribuirà a rilancio porto»
ferrovia Rosarno San Ferdinando, Reggio, Politica
La riunione della Giunta regionale della Calabria

La Giunta regionale della Calabria, su proposta del presidente, Nino Spirlì, e dell’assessore alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, ha espresso via libera al trasferimento, da Corap a Rfi, del collegamento Rosarno-San Ferdinando, in esecuzione al decreto legge 34/2020 (legge 17 luglio 2020 n.77).«Ciò comporta – spiega l’assessorato – la qualificazione di infrastruttura ferroviaria nazionale e il trasferimento, a titolo gratuito, a Rfi, quale gestore dell’infrastruttura nazionale, del patrimonio che comprende l’impianto di San Ferdinando, il raccordo con la stazione di Rosarno e il binario incompleto, nonché il raccordo con le banchine del porto».

ATTESO PASSAGGIO FORMALE«

Da tempo – prosegue la nota –, si attendeva tale passaggio formale, imprescindibile per l’operatività del tratto ferroviario che consentirà la prosecuzione delle merci dallo scalo portuale calabrese verso il resto del Paese e dell’Europa, concretizzando la funzione di gateway del Porto di Gioia Tauro».

SOLUZIONE CONDIVISA

«Il processo di coordinamento da parte della Regione Calabria (dipartimenti Presidenza e Lavori pubblici) ha coinvolto – sottolinea l’assessorato – vari soggetti istituzionali – Mims, Rfi e Corap –, che si sono confrontati in riunioni tecniche e sopralluoghi per arrivare a una soluzione condivisa che consentisse di individuare l’area da trasferire in modo da soddisfare anche le esigenze tecniche che una infrastruttura ferroviaria nazionale richiede. Tutte le parti coinvolte a livello centrale e locale hanno espresso forte sinergia e spirito di condivisione in un’ottica proattiva di rilancio del Porto di Gioia Tauro».«Il porto di Gioia Tauro, “nodo core” della rete Ten-T e della Zes della Calabria – è spiegato –, rappresenta un volano di sviluppo e la porta commerciale verso il Mediterraneo, costituendo snodo nevralgico per la logistica internazionale e nazionale con importanti ricadute economiche sull’intero territorio calabrese».

«LAVORI COERENTI CON PNRR»«

I cospicui investimenti previsti a valere sul Pnrr – precisa l’assessore Catalfamo –, consentiranno, una volta formalizzato il trasferimento a Rfi, l’adeguamento della linea Rosarno-San Ferdinando agli standard tecnici della rete nazionale ed europea, sia dal punto di vista infrastrutturale che tecnologico e di sicurezza. I lavori saranno realizzati in coerenza con i tempi fissati dal Pnrr che impongono la rendicontazione al 2026, e consentiranno di potenziare i servizi ferroviari funzionali all’intermodalità ferro-mare e rendere Gioia Tauro un nodo multifunzionale con standard europei».

«RILANCIO INFRASTRUTTURA PORTUALE»

«Considerata la specifica peculiarità e la funzione strategica del porto, l’auspicio – prosegue Catalfamo –, è quello che gli intendimenti maturati ed espressi a seguito della formalizzazione del provvedimento di formale intesa sul trasferimento della proprietà del collegamento Rosarno-San Ferdinando, possano concretarsi in fattivo agere amministrativo e convergere nella giusta direzione per il definitivo e non più procrastinabile rilancio dell’infrastruttura portuale, sicuro futuro volano dell’economia dell’intera Calabria».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook