Mercoledì, 17 Ottobre 2018
75-81 A FERRARA

Questa Viola non
si ferma più

viola, Reggio, Sport

Succulento lunch match per la Viola che espugna il campo della Mobyt, ringraziando per i regali offerti dagli avversari e compiacendosi, a giusta ragione, per averli custoditi preziosamente, chiudendo così con un importante successo ( il sesto su 8 incontri) il girone d’andata di un campionato praticamente ricominciato dopo l’innesto di Alessandro Piazza. Cominciamo dalla fine di questo confronto. Proprio quando la partita sembrava saldamente in pugno alla Mobyt, a 2’ dalla sirena, il giocatore di casa più esperto, Cortesi, ha un attimo di follia: quinto fallo (molto dubbio), va in panchina, scalcia una bottiglia che finisce in campo e si prende un tecnico. Morale: 6 punti di fila targati Reggio, e nebbia totale nelle ultime battute per Ferrara che lascia sul campo due punti importantissimi. La Viola gioisce, e ne ha diritto. Non ha mai mollato, anche quando gli estensi hanno avuto saldamente in mano la contesa, e hanno visti ripagati i loro sforzi per rimanere in partita, affidandosi al trio Piazza – Caprari – Ammannato, un vero lusso di dinamismo e solidità. Alla palla a due si capisce che è mezzogiorno, palle perse a go go, poi le squadre trovano il filo del gioco, il punteggio rimane basso e in equilibrio (15-13 al primo miniriposo), Piazza non sciupa nulla, Caprari lo imita e fa sempre canestro, così bisognerà aspettare gli ultimi minuti del tempo per vedere uno scatto della Mobyt. Ancora equilibrio, ma Caprari è spietato e tiene a galla la Viola veramente tosta che non molla mentalmente nemmeno quando, a fine quarto, si ritrova sotto 63-50. I reggini ne hanno veramente tanto, bravi loro a rimettere in sesto (63-58) una partita che sembrava ormai compromessa, in un caos totale che manda nel pallone gli arbitri (tre falli tecnici e 4 antisportivi, forse un record) a scapito dello spettacolo sportivo, di cui non c’è più traccia. La Viola sfrutta al massimo anche la lunetta e quando a 2’ dalla sirena (71-67) succede ciò che già sapete, poi è un gioco da ragazzi portare sullo Stretto i due punti.  

75 – 81

Ferrara: Campiello 17 (5/7, 1/3), Ferri 12 (0/4, 1/4), Cortesi 13 (2/7, 2/4), Benfatto 11 (3/8), Circosta 9 (0/1, 2/6), Spizzichini 8 (3/4, 0/3), Castelletta 5 (2/4), Fallucca (0/2 da tre), Casati, Brandani ne. All.: Morea.

Viola: Piazza 12 (3/8, 0/1), Fabi 2 (1/2, 0/2), Ammannato 14 (5/8, 0/1), Sabbatino 6 (2/4 da tre), Fontecchio 2 (1/4), Caprari 26 (3/4, 4/6), Ricci 6 (1/4, 0/1), Quaglia 11 (4/8, 0/1), Germani 2 (1/1), Rappoccio ne. All.: Ponticiello.

Arbitri: Chersicla e Saraceni.

Note: parziali 15-13, 42-32, 63-54. Tiri liberi: Ferrara 27/31, Viola 25/29. Usciti per cinque falli: Cortesi, Circosta, Piazza. 

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