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Viabilità a Reggio Calabria, Versace incontra il ministro Giovannini: in arrivo 5 miliardi

Lo stato dell'arte della rete viaria e dell’intero sistema di mobilità metropolitano è stato al centro dell'incontro che si è svolto a Roma negli uffici del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili tra il ministro, Enrico Giovannini e il sindaco f.f. della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, alla presenza di Vera Fiorani, amministratore delegato di Rfi e Grandi Stazioni, Aldo Isi, amministratore delegato di Anas, Giuseppe Catalano, coordinatore della struttura tecnica di missione del Mims e dei consulenti del ministro. La riunione è servita ad approfondire da vicino, tra le altre cose, le linee di finanziamento finalizzate al ripristino funzionale e al mantenimento degli standard minimi di sicurezza delle arterie stradali che attraversano il territorio reggino.

Il Sindaco metropolitano f.f. Versace, insieme al dirigente del Settore 11 Viabilità, Lorenzo Benestare, ha offerto al ministro una disamina complessiva circa le criticità e i ritardi infrastrutturali che caratterizzano il settore della viabilità nel territorio metropolitano reggino richiamando, in particolare, le complessità connesse alla gestione dei circa 1.800 chilometri di rete viaria di competenza dell'Ente e alla necessità di garantire i collegamenti e la mobilità tra tutti i 97 comuni. Difficoltà legate, è stato ricordato nel corso dei lavori dall'inquilino di Palazzo "Alvaro", anche alla vastità del territorio, alle sue caratteristiche morfologiche e alla costante esposizione di intere aree al rischio sismico, idrogeologico e, non ultimo, a quello degli incendi boschivi come accaduto nella scorsa stagione estiva.

“Si è trattato di un confronto molto utile – ha commentato a margine dei lavori il Sindaco f.f. Versace – che ci ha consentito di consolidare il dialogo con i centri decisionali romani rispetto alla strategia di crescita e sviluppo infrastrutturale su cui la Città metropolitana sta lavorando. Con il gruppo di lavoro del ministro Giovannini, che ringrazio per la disponibilità e l’attenzione che sta dimostrando nei confronti del nostro territorio, abbiamo anche discusso della possibilità di ricondurre alcune Strade provinciali come Sp1, Sp2 e Sp3, nel novero della gestione di Anas, con l’obiettivo di assicurare i più elevati standard di sicurezza e una maggiore capacità manutentiva delle principali arterie locali”.

Al centro del confronto sono state poste anche le problematiche derivanti dai continui tagli alle risorse destinate prima alle Province e oggi alle Città Metropolitane, per la manutenzione ordinaria delle reti stradali di competenza. “Tagli che negli ultimi anni – ha spiegato il Sindaco f.f. Versace - non hanno consentito l'attuazione di alcuna organica programmazione degli interventi infrastrutturali da inserire nei programmi triennali ed elenchi annuali delle opere pubbliche. Basti pensare che fino al 2011 la spesa annuale ammontava a 20,5 milioni di euro mentre oggi non solo non si riscontrano finanziamenti annuali di tale entità, ma si registra quasi un azzeramento dei fondi di cui al Bilancio dell’Ente”.

In questa direzione, ha evidenziato Versace, “abbiamo accolto positivamente la notizia dello stanziamento previsto in Finanziaria di 5 miliardi a sostegno delle Città metropolitane sulla viabilità ordinaria che verranno distribuiti da qui alla prossima estate. Attendiamo con ansia il riparto di questo ingente investimento dello Stato che può rappresentare un fattore di spinta notevolissimo per l’ammodernamento e l’adeguamento delle nostre arterie”.
Novità incoraggianti anche sul versante dell'attraversamento dello Stretto "con l'arrivo - ha rimarcato il sindaco metropolitano - dei nuovi mezzi che abbatteranno di circa un'ora il traghettamento, con riferimento al traffico ferroviario legato alla scomposizione in più sezioni dei treni da e per la Sicilia che favorirà gli spostamenti delle merci e le attività produttive”.

Sul versante ferroviario “abbiamo chiesto il raddoppio del binario su tutto il versante ionico e il completamento dell’elettrificazione anche oltre Melito Porto Salvo”. Mentre in materia di portualità, “abbiamo registrato l’attenzione del Ministero sul Porto di Gioia Tauro, considerato una risorsa di primo livello non solo per la Calabria ma per l’intero sistema Paese e su cui si concentreranno specifici investimenti per collegare questo insediamento industriale con il territorio e con il resto del mondo attraverso il rilancio delle reti ferroviarie e l’ampliamento delle potenzialità del porto ben oltre il solo transhipment”.

Al tavolo ministeriale, infine, il rappresentante di Palazzo “Alvaro”, ha posto anche il tema delle grandi opere ancora oggi incompiute, come la strada a grande comunicazione “Bovalino-Bagnara”. Un’infrastruttura ferma da decenni e che, se portata a compimento, ha evidenziato Versace, "potrebbe segnare un punto di svolta nella qualità di vita dei comprensori interessati oltre che un deciso miglioramento delle connessioni tra le singole comunità. Altra ferita aperta di cui abbiamo discusso, - ha proseguito il Sindaco metropolitano f.f. - è la Strada Statale 106 che ancora oggi richiede attenzione e soprattutto programmazione, circa gli interventi necessari a renderla una via di collegamento finalmente sicura e moderna”.

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