Martedì, 19 Novembre 2019
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Piantagione di marijuana scoperta a San Pietro di Caridà: sequestrate 300 piante - Video

Una vasta piantagione di marijuana è stata scoperta a San Pietro di Caridà, dai carabinieri della Stazione di Serrata e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria Vibo Valentia. Cresceva rigogliosa in contrada Goddino in un fondo agricolo demaniale, tra la fitta vegetazione boschiva circostante.

L’operazione ha consentito di sequestrare complessivamente 300 piante di canapa indica, dell’altezza media di 70 centimetri circa ed in pieno stato vegetativo. La coltivazione, disposta su ben 6 filari, era composta da tre diverse tipologie di cannabis, ossia la Skunk (a cespuglio), la olandese nana e purple haze (o purple queen), quest’ultima riconoscibile per il suo colore marcatamente violaceo e di particolare valore economico nel mercato illecito della droga in quanto prodotta prevalentemente nelle colline della California (Bay Area). La purple haze deriva da un innesto tra varietà genetiche colombiane, nepalesi, thailandesi e messicane, e si caratterizza, tra l’altro, per la sua capacità di raggiungere elevati livelli di Thc con picchi superiori al 22% di principio attivo.

I militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria sono riusciti ad individuare la piantagione, col supporto dei militari della stazione di Serrata, seguendo un tortuoso sentiero immerso nella vegetazione che conduceva alla piantagione e quindi ad un essiccatoio rudimentale al cui interno i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 70 chili di piante essiccate.

La piantagione era alimentata da un impianto per l’irrigazione costituito da alcuni tubi in plastica direttamente collegato ad un canale d’acqua presente a qualche centinaio di metri dal sito scelto per la realizzazione della coltivazione. I militari, nel corso delle operazioni, hanno poi rinvenuto circa 300 vasetti in plastica utilizzati per le fasi iniziali della germinazione della marijuana nonchè bottiglie varie contenenti diserbanti ed insetticidi utilizzati per favorire l’infiorescenza delle piante. Tutto il materiale e lo stupefacente è stato campionato per essere successivamente trasmesso al Ris di Messina.

© Riproduzione riservata

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