Sabato, 25 Settembre 2021
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Verso l'estate, Siderno vuole rinascere. "I turisti arriveranno, ma... siamo soli"

La nota località della Costa dei Gelsomini si prepara in vista della stagione estiva. Ecco il pensiero degli operatori turistici e dei commercianti: c'è fiducia, ma anche la consapevolezza di operare in un contesto difficile

Tra le principali località balneari della Locride e della Costa dei Gelsomini, Siderno è da sempre anche punto di riferimento del commercio dell'intera area della costa ionica reggina. A pochi giorni dall'avvento dell'estate, ecco come si stanno preparando commercianti e negozianti dopo la crisi scaturita dalla pandemia. Un incentivo importante è rappresentato dal riconoscimento per il secondo anno consecutivo di Bandiera Blu 2021. 

Siderno, un luogo dalle innumerevoli potenzialità, ma che, tuttavia, non riesce ad esplodere per una serie di ragioni socio-economiche e politiche.

Il lungomare sidernese ha tutto per poter coagulare un vero e proprio turismo di massa: ampi spazi, una lunga distesa marina con spiagge e mare cristallini, piste ciclabili, possibilità di fare sport all'aperto e magari anche giocare a tennis al Tennis Club di Siderno. Insomma, il lungomare di Siderno è davvero un luogo in cui poter trascorrere qualche ora in pieno relax. Le strutture balneari si stanno organizzando, i lidi sono pronti a riaprire i battenti in vista di un estate che anche nella costa dei Gelsomini si prospetta con un elevato tasso di presenze. A confermarlo è anche il giovane imprenditore balneare Giovanni Rinaldis: "Dopo il lungo inverno, possiamo dire che siamo pronti ad affrontare con entusiasmo l'estate anche perchè sono numerose già le richieste di prenotazione nei mesi di luglio ed agosto. In particolar modo in molti arriveranno a Siderno dal Nord e Centro Italia".

Mario Ridenti è uno storico pasticcere di Siderno e, al di là dell'importante riconoscimento della Bandiera Blu, si augura di poter riprendere a lavorare come un tempo: "Ancora c'è poca gente, speriamo bene perchè fino ad adesso siamo fermi. Non è cambiato ancora molto rispetto a quando la pandemia ha costretto tutti a stare a casa. Speriamo che la gente si rifaccia vedere, che esca, che acquisti e crei movimento".

Angela Agrippa, imprenditrice e tra i proprietari di un bar-ristorante sul lungomare, è ottimista: "Ci aspettiamo di lavorare tanto perchè sicuramente le presenze ci saranno. La gente ha bisogno di ritrovare la normalità e le vecchie abitudini. Il problema è che non abbiamo i giusti aiuti dalle istituzioni, dalla politica locale e regionale. Non c'è nessuno che pensa alla valorizzazione turistica di questa zona. Abbiamo l'oro qui, ma nessuno lo vuole prendere in considerazione. Noi siamo soli, ma non possiamo lavorare serenamente perchè dobbiamo combattere con tasse ed inefficienze. Siamo stanchi perchè non riusciamo ad emergere".

Chi auspica la rinascita è Antonella Verteramo, commerciante e presidente dell'associazione imprenditori Siderno: "La bandiera blu è un riconoscimento che può rappresentare un momento di rinascita per tutto il territorio. Noi abbiamo tanta fiducia e siamo ottimisti perchè Siderno rappresenta il fulcro del commercio anche se occorre una forte sensibilizzazione da parte di tutti. Penso agli immobili chiusi perchè gli affitti sono alti, occorre incentivare chi vuole investire nella nostra città. Noi ci batteremo anche per quel che concerne il decoro urbano: ci guardiamo in giro e non ci sono parole. Il riscatto parte da questi aspetti"

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